Earthrise. Visioni pre-ecologiche nell'arte italiana (1967-73)

Parco Arte Vivente, Torino.

 

Dal 06 Novembre 2015 al 21 Febbraio 2016

Torino

Luogo: PAV - Parco Arte Vivente

Indirizzo: via Giordano Bruno 31

Orari: venerdì, 15 - 18; sabato e domenica, 12 - 19

Curatori: Marco Scotini

Enti promotori:

  • Compagnia di San Paolo
  • Fondazione CRT

Costo del biglietto: intero € 4, ridotto € 3, gratuito: Abbonamento Torino Musei, Torino+Piemonte Card, minori di 10 anni, over 65, persone con disabilità

Telefono per informazioni: +39 011 3182235

E-Mail info: lab@parcoartevivente.it

Sito ufficiale: http://www.parcoartevivente.it


Comunicato Stampa: Venerdì 6 novembre, alle ore 18.00 inaugura Earthrise, terza mostra collettiva a cura di Marco Scotini che, nell’ambito del programma artistico 2015 del PAV di Torino, aggiunge un nuovo capitolo alla genealogia del rapporto tra pratiche artistiche, politiche ed ecologiche.
Dopo Vegetation as a political agent e Grow it yourself, Marco Scotini torna ad analizzare le possibili declinazioni della dimensione socialmente attiva dell’elemento vegetale. Laddove la prima mostra (che nel 2014 inaugurava la collaborazione tra il curatore ed il PAV Parco Arte Vivente) cercava di rintracciare una genealogia dei rapporti capitalistici tra coltivazioni e commercio, a partire dal colonialismo fino alle nuove forme di globalizzazione e la successiva intendeva focalizzarsi sul presente, attraverso alcune esperienze attuali di resistenza alle forme di integrazione economica neoliberista, Earthrise compie un passo indietro nel tempo, presentando un piccolo scavo archeologico della concezione ecologica nell’arte italiana a cavallo tra gli anni ’60 e ’70.
Non a caso il titolo della mostra è lo stesso della prima fotografia della terra vista dalla luna, scattata dall’astronauta William Anders nel 1968: un’immagine che evoca un preciso periodo storico quanto un’idea di rinascita, un impulso vitalistico scaturito tanto da nuove possibilità tecnologiche quanto da una rinnovata sensibilità politica e sociale nel guardare al nostro ecosistema, il pianeta terra.
Le ricerche degli artisti in mostra, infatti, spiccano nella storia dell’arte italiana e internazionale per un approccio avanguardistico nelle tecniche e nei linguaggi, solo apparentemente in contrasto con la vocazione rurale ed ecologica che caratterizza i contenuti. E se la dimensione rurale faceva da filo conduttore alle pratiche artistiche di Grow it yourself, in Earthrise torniamo verso la città attraverso gli orti abusivi delle periferie milanesi nel lavoro di Ugo La Pietra su I Gradi di libertà, o in quelle di Roma, dove, nel 1973, l’artista Gianfranco Baruchello apre l’Agricola Cornelia Spa.
La casa, il “verde domestico” e la ridefinizione dell’idea di abitare sono oggetto dell’indagine nel progetto di Vegetable Garden House del gruppo di architettura radicale 9999, concepito per la mostra al MoMA New Domestic Landscape mentre una critica (che al contempo non perde mai una componente ludica e propositiva) ad un ambiente sempre più urbanizzato viene dagli storici Tappeti Natura di Piero Gilardi.
La mostra è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT. Sarà allestita fino al 21 febbraio 2016.
All’interno delle iniziative previste per l’approfondimento della mostra Grow It Yourself le Attività Educative e Formative propongono Immersioni Urbane, laboratorio per le scuole secondarie di primo e secondo grado. L’attività propone una riflessione sulla città a partire dal lavoro di Piero Gilardi e Ugo La Pietra che, nel corso delle loro ricerche, hanno indagato e attivato esperienze artistiche partecipative volte a una riappropriazione dell’identità collettiva e degli spazi pubblici. Abitare uno spazio significa restituire centralità al bene comune in senso territoriale, culturale ed ecologico attuando azioni concrete che siano frutto dell’immaginario soggettivo e contestuale.
Per partecipare alle attività è necessaria la prenotazione: 011 3182235 - lab@parcoartevivente.it 

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