Eric Shaw. SyntaxReflux

Eric Shaw, "Tbt" 213,36x182,88 cm acrylic on canvas

 

Dal 30 Marzo 2017 al 29 Aprile 2017

Torino

Luogo: Privateview Gallery

Indirizzo: via Goito 16

Orari: dal martedì al sabato dalle 15 alle 19, mattino su appuntamento

Curatori: Domenico de Chirico

E-Mail info: info@privateviewgallery.com

Sito ufficiale: http://www.privateviewgallery.com


Comunicato Stampa:
La mostra personale SyntaxReflux di Eric Shaw, curata da Domenico de Chirico, è un’esaustiva sintesi della ricerca stilistica del giovane artista. Le opere, di grandi dimensioni e di forte impatto cromatico, sono state realizzate in studio a Torino, durante un periodo di residenza che ha messo l’artista a contatto con la città e, più in generale, con l’autorevole tradizione italiana. La mostra, prodotta dalla Privateview, è realizzata site-specific per gli spazi della galleria di San Salvario.

L’astrattismo Hard-Edged di Eric Shaw è il prodotto di un articolato procedimento pittorico che avanza su susseguenti gradi di stratificazione di forme e colori. L’ispirazione parte dall’assimilazione di elementi grafici di uso comune, presi in prestito dalla segnaletica o dalla pubblicità. Il punto di partenza è uno schizzo, realizzato con i tools di editing dello smartphone, che Shaw riporta sulla tela dipingendo a mano con l’uso di pittura vinilica ed acrilica. Quotidianamente poi fotografa il lavoro svolto e ridisegna sull’immagine digitale acquisita. Riporta nuovamente sulla tela le sagome inserite e, ripetendo più volte quest’operazione, che alterna passaggi di tecnica analogica con quella digitale, crea una stratificazione di figure. Il risultato è un intricato sistema di codici rappresentati da forme che, sebbene piatte e bidimensionali, rendono un sorprendente effetto di profondità, amplificato ulteriormente dal contrasto delle sagome sovrapposte e dei colori complementari.

SyntaxReflux si riferisce alla creazione di una sintassi
: ogni quadro ripete forme e motivi come se utilizzasse il vocabolario di una lingua specifica. Questo codice è generato dal reflusso degli input che provengono dall’esterno – immagini prese dalla quotidianità - e dallo stress che tale assimilazione può causare. I simboli grafici di uso comune, a cui Shaw fa riferimento, sono quindi assimilati e poi espulsi sulla tela come un linguaggio nuovo ed autonomo.
 
Eric Shaw
Nato in Connecticut (USA) nel 1983 vive e lavora a Brooklyn, NY.
Tra le mostre internazionali rilevanti ricordiamo le più recenti collettive: Come As You Are alla Annarumma Gallery di Napoli e Stars & Stripes alla Gordon Gallery di Tel Aviv entrambe del 2016.
Altre mostre recenti sono: Highlight: Summer One alla Hollis Taggart Gallery, New York (’16), Maker’s Mark alla Regina Rex, New York (’15), Some New American Paintings alla Ever Gold [Projects], San Francisco (’15), e Summer Mixer 2015 alla Joshua Liner Gallery, New York (’15).
 
Vernissage: 30 marzo ore 18

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