Flashback. L’arte è tutta contemporanea

Flashback. L’arte è tutta contemporanea, Società Promotrice delle Belle Arti, Torino

 

Dal 07 Novembre 2013 al 10 Novembre 2013

Torino

Luogo: Società Promotrice delle Belle Arti

Indirizzo: via Balsamo Crivelli 11

Orari: 12-21

Curatori: Rischa Paterlini (mostra "Timeless. Opere dalla Collezione Iannaccone" )

Enti promotori:

  • Associazione Flashback
  • Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
  • Regione Piemonte
  • Città di Torino

Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 8

Telefono per informazioni: +39 011 6692545/ 334 8602488

E-Mail info: info@promotrice.com

Sito ufficiale: http://www.promotrice.com


Comunicato Stampa: Con 28 gallerie selezionate e 5 progetti speciali, la manifestazione completa la Settimana dell'Arte. Tra i progetti speciali: una project room di Pio Monti dedicata a De Dominicis, una scultura del Canova e una di Luigi Ontani e una mostra dalla collezione Iannaccone 
La nuova fiera dedicata all'arte antica e moderna FLASHBACK - L’arte è tutta contemporanea, dal 7 al 10 novembre 2013 si terrà negli spazi della Società Promotrice delle Belle Arti a Torino. Accanto ai 28 espositori che partecipano alla manifestazione saranno ben 5 i progetti speciali dedicati alla riflessione sull’opera d’arte e il tempo, come suggerisce l’affermazione di Gino De Dominicis l’Arte è tutta Contemporanea, da cui la fiera ideata da Stefania Poddighe e Ginevra Pucci trae ispirazione. 
Tra i progetti speciali di FLASHBACK, il principale sarà una project room realizzata per l’occasione da Pio Monti proprio in memoria del grande ed eccentrico artista, ora scomparso, Gino De Dominicis, secondo il quale non vi è distinzione tra un’opera d’arte antica e una d’arte contemporanea, perché ciò che importa è l’opera stessa e il rapporto tra questa e il suo fruitore, che è, per definizione, sempre presente. Il gallerista, grande amico di De Dominicis, riprodurrà l’arredo di una stanza della casa dell’artista ai Fori Imperiali di Roma. 
Sempre per richiamare l’attenzione sul concetto di tempo a dare il benvenuto al visitatore all’ingresso della Società Promotrice di Belle Arti, vi saranno due sculture molto diverse, in relazione tra loro: l’Amorino, opera in gesso del grande Antonio Canova, prestata dalla Galleria Carlo Orsi, e MarMonia, scultura in marmo dell’artista contemporaneo Luigi Ontani, concessa da Walter Padovani. 
Inoltre arricchirà la proposta della Fiera la mostra TIMELESS Opere dalla Collezione Iannaccone, esposizione curata da Rischa Paterlini che propone una selezione di 14 opere dalla collezione privata di Giuseppe Iannaccone: le opere sono lavori di artisti attivi negli anni ’30 del secolo scorso, come Renato Guttuso e Renato Birolli. 
A completare i progetti speciali sul tempo, l’artista visivo Alessandro Bulgini realizzerà infine ogni giorno, dal 7 al 10 novembre 2013, una performance live dall’interno della Promotrice che sarà visibile in diretta attraverso la pagina Facebook di Flashback. 
Ricordiamo che le gallerie ammesse alla prima edizione di FLASHBACK sono: Altomani&Sons (Milano, Pesaro), Benappi (Torino), Canelli (Milano), Capitani Art Consulting (Milano), Galleria Luigi Caretto (Torino), Galleria Michela Cattai (Milano), Mirco Cattai Fine Art & Antiques Rugs (Milano), Copetti Antiquari (Udine), Enrico Gallerie d’Arte (Milano, Genova), Galleria Del Ponte (Torino), Giordano Art Collections (Diano D'alba – CN), Kanalidarte (Brescia), Libreria Antiquaria Il Cartiglio (Torino), Longari Arte (Milano), Mazzoleni Galleria d'Arte (Torino), Mehringer - Benappi (Monaco, Torino), Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d’Epoca (Torino), Moretti (Firenze, Londra, New York), Giuseppe Piva Arte Giapponese (Milano), Domenico e Tomaso Piva (Milano), Flavio Pozzallo (Oulx - TO), Robilant + Voena (Londra, Milano), Salamon & C (Milano), Santa Barbara Art Gallery (Milano, Spello - PG), Schreiber Collezioni (Torino), Secol-Art di Masoero (Torino) Vivioli Arte Antica (Genova). 
“Gli espositori sono stati scelti in base alla qualità della loro proposta” - affermano le direttrici Stefania Poddighe e Ginevra Pucci - “secondo l'idea della fiera di presentare le migliori gallerie italiane di settore per poi aprirsi, dal prossimo anno, ai grandi espositori internazionali. L’ambizione di Flashback è di imporsi come riferimento per il collezionismo di settore, italiano e straniero, affiancato però da un pubblico più trasversale per il quale la discriminante non è più il periodo di realizzazione dell’opera ma la sua unicità e qualità. Oltre a voler imporre un nuovo standard di mercato per le fiere d’arte antica e moderna, con FLASHBACK vogliamo proporre anche una rimodulazione del gusto del pubblico. I fruitori, a cui ci rivolgiamo in particolare, sono i nostri coetanei, per i quali questo settore è ritenuto meno appetibile. ” 
Per questo FLASHBACK- L’arte è tutta contemporanea ha scelto di collocarsi all’interno della settimana dell'Arte, durante la quale Torino, grazie ad Artissima e alle altre manifestazioni presenti in città, accoglie un pubblico numeroso ed eterogeneo. In questo modo la fiera completa l'offerta culturale cittadina e allo stesso tempo offre, agli espositori, l'opportunità di dialogare con un pubblico nuovo mentre ad appassionati e collezionisti l'occasione di muoversi in un ambiente che parla d'arte a 360 gradi. FLASHBACK, per facilitare il più possibile la circolazione del pubblico presente in città per questa occasione, ha previsto un servizio di navette gratuite nei giorni della fiera. 
In quest'ottica di innovazione, FLASHBACK si pone in una prospettiva dirompente sia dal punto di vista economico nella volontà di avvicinare i prezzi degli stand per gli espositori a quelli delle fiere d’arte contemporanea, notoriamente più contenuti, che per le scelte di comunicazione puntando alla massima qualità attraverso un accurato studio di immagine, volutamente non iconografica, allestimenti e light design. Il logo stesso della manifestazione, i caratteri tipografici, i colori, nascono da uno studio dettagliato del linguaggio contemporaneo. L'allestimento rompe gli schemi tradizionalmente usati per le fiere di settore: è realizzato dall'architetto Carlo Alberto De Laugier in collaborazione con l'artista Alessandro Bulgini e sarà molto rigoroso, simile a quello delle fiere d’arte contemporanea. La stessa comunicazione della fiera è trasversale poiché spazia da quotidiani a riviste specializzate di arte antica e contemporanea, all’uso dei social network con una campagna di marketing 2.0, fino alla realizzazione di un e-book della manifestazione. 

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