Ayako Nakamiya. Petalo verso… petalo recto

Ayako Nakamiya, Rosa bianca, 2016, olio su tela, cm150x130

 

Dal 05 Dicembre 2016 al 28 Febbraio 2017

Busto Arsizio | Varese

Luogo: R&P Legal

Indirizzo: via Goito 14

Enti promotori:

  • Ambasciata del Giappone
  • Patrocinio di Consolato Generale del Giappone a Milano e Comune di Busto Arsizio



La mostra ‘Petalo verso… petalo recto’ di Ayako Nakamiya verrà ospitata dal 5 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 nella sede dello studio legale “R&P Legal” di Busto Arsizio.
 
Da molti anni, R&P Legal offre i propri spazi della sede milanese a un progetto culturale, sotto la direzione artistica di Simona Bartolena, che vede coinvolti numerosi artisti in importanti e impegnativi allestimenti.
Anche presso la sede di Busto Arsizio, nello scorso mese di giugno, si è avviato, con la fortunata mostra fotografica di Efrem Raimondi, un percorso artistico culturale al quale lo studio vuole dare continuità attraverso l’esposizione delle opere di Ayako Nakamiya.    
Per questa occasione, la mostra a Busto Arsizio arriva direttamente da una galleria di Milano, lo Studio Masiero, dove ‘Petalo recto… petalo verso’ è stata aperta al pubblico dal 6 ottobre al 17 novembre 2016.
Diventa così itinerante la mostra di Nakamiya con le stesse opere che sono state scelte per l’edizione milanese.
 
Verrà presentata una selezione di opere recenti, dipinti a olio su tela e acquerelli su carta di diverse dimensioni,
caratterizzata da una ricerca sul colore che l’artista tende a far vibrare verso il bianco.
Nel grande dipinto Rosa bianca l’artista insegue il chiarore della luce come una continua e inquieta ricerca del “bianco coprente e del bianco trasparente […] macchia solare macchie lunari - scrive poeticamente Nakamiya – petalo verso… petalo recto/ uno sull’altro i petali/ svelano tuttavia avvolgono […].
Come ha osservato Claudio Cerritelli nel testo critico per l’esposizione milanese, “L’artista […] si confronta con la natura del colore che traspira dentro se stesso, liberandosi lentamente da ogni vincolo rappresentativo: la visione si adombra e si rischiara seguendo il continuo rigenerarsi delle forme, fino al punto in cui non esiste altro che la luce, pura mescolanza di bagliori.”
Le due diverse tecniche, l’olio e l’acquerello, emergono, inoltre, in tutta la loro differente natura e tensione interiore, da un lato l’immediatezza emotiva espressa con l’acquerello e dall’altro la costruzione più riflessiva della tessitura pittorica a olio.
 
L’evento è inserito nelle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia e ha il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e del Comune di Busto Arsizio.
 
Nel corso della serata inaugurale del 5 dicembre dalle 18.30, inoltre, avrà luogo un food cooking show a cura del Maestro Chef stellato Haruo Ichikawa del ristorante Iyo di Milano, primo ristorante giapponese insignito dalla prestigiosa Guida Michelin in Italia. 

Ayako Nakamiya nasce a Tokyo. Dal 1987 vive e lavora a Milano.
Esposizioni personali: 1983- Galleria Ono, Tokyo; 1984 - Galleria Sinwa Annex, Tokyo; 1985 - Galleria Space 10, Tokyo; 1986 - Galleria Sinwa, Tokyo; 1996 - Al Jamaica, Milano; 1999 - Pittura, a cura di Claudio Cerritelli, Galleria L’Alternativa, Viadana (Mantova); 2000 - Consolato Generale degli Stati Uniti, Milano; 2002 Museo comunale d’arte moderna e dell’informazione, Senigallia (AN); 2004- Consolato Generale del Giappone, Milano; 2009 - Paesaggi a confronto, a cura di Alberto Veca, Cavenaghi Arte, Milano; 2010- Galleria Nobili, a cura di Matteo Galbiati, Milano; 2011- Spazio Bice, Tokyo; 2014 - La fonte dell’eros, a cura di Simona Bartolena, R&P Legal, Milano; 2016 - Torno al firmamento, a cura di Claudio Cerritelli, Museo Enrico Butti, Viggiù (VA), Petalo recto… petalo verso, a cura di Claudio Cerritelli, Studio Masiero, Milano.
Fra le ultime esposizioni collettive ricordiamo: 2010 - Concerto per Eva, Spazio Laboratorio Hajegh-Liceo Artistico Statale di Brera Milano; E vento dall’Italia, Galleria Punto, Tokyo; Art triangle, NHK Fureai hall Gallery, Tokyo; Lirica-mente, a cura di Matteo Galbiati e Fabio Vicamini, Lops Gallery, Trezzano sul Naviglio (MI); Alla riva opposta Solea albergo di Campagna, Ripe di Senigaglia; Sulle rive opposte del fiume, a cura di Pino Jelo, Palazzo comunale Fortunago, Fortunago (PV); Collezione 7x11, La Poesia degli Artisti, a cura di Marco Fazzini, Pordenone; 2011 - Arte accessibile, AR Officina Arte Contemporanea, Palazzo del Sole 24 ore, Milano; 2012 - Al principio del vedere, a cura di Ilaria Bignotti e Matteo Galbiati, Palazzo del Podestà, Castell’Arquato (PC); Tracce di contemporaneo a cura di Simona Bartolena, Palazzo Borromeo, Vimercate (MB); Iki a cura di Matteo Galbiati e Kevin McManus, Galleria Nobili, Milano; Venature XXV a cura di Francesca Pensa, Milano, Lecce, Bucarest; 2013 - Dall’immagine all’orizzonte, a cura di Claudio Rizzi, Civico Museo Parisi-Valle, Maccagno (VA); Iki, a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili, Palazzo comunale, Fortunago(PV); Piccole dimensioni, Studio Luca G. Righini, Milano; 2014 - Ombra, Kage, a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili, Palazzo Comunale Fortunago (PV), Galleria Nobili, Milano; 2015 - Slittamenti del cuore, 9 artisti allievi di Gottardo Ortelli, a cura di Claudio Cerritelli, Museo Enrico Butti, Viggiù (VA); 2016 - Espansioni cromatiche, Ayako Nakamiya e Greta Grillo, a cura di Matteo Galbiati, Castel Negrino Arte (MB).
 



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