Daniele Cestari. Sound of Silence

Daniele Cestari, Diario americano, Di mattina presso la città silenziosa, 2018, olio e acrilico su tela, 100x120 cm.

 

Dal 26 Gennaio 2019 al 02 Marzo 2019

Varese

Luogo: Punto sull'Arte

Indirizzo: viale Sant’Antonio 59/61

Curatori: Alessandra Redaelli

Telefono per informazioni: +39 0332 320990

E-Mail info: info@puntosullarte.it

Sito ufficiale: http://www.puntosullarte.it



Per la prima mostra personale del 2019, la galleria PUNTO SULL’ARTE sceglie DANIELE CESTARI, un artista giovane, ma con uno stile strutturato e riconoscibile.
 
Ferrarese, trentacinque anni, Daniele Cestari è un fuoriclasse del paesaggio. È questa la sua chiave per interpretare la realtà. Le sue sono vedute urbane ampie, giocate su prospettive potenzialmente infinite, dove gli edifici si rivelano pretesti per un ripensamento dello spazio; oppure montagne iconiche, monolitiche, perse in un altrove che le rende archetipo del paesaggio di montagna e portatrici di simboli e significati sottintesi. Il silenzio della partitura cromatica appena sussurrata - giocata spesso su una gamma ridotta di toni che vanno dai grigi ai bianchi oppure dai bruni agli ocra - si accende all’improvviso nello squillo dei graffi di colore, delle strisce incongruenti, degli addensamenti di materia che costringono lo spettatore a ripensare l’immagine. E la stessa materia pittorica non è mai piana, ma sofferente, grumosa, colante. A volte l’artista sceglie come supporto per la sua pittura carte antiche, vecchie pagine di quaderni vergate con una grafia ordinata, vetusti atti amministrativi, ottenendo il risultato di dilatare il tempo dell’opera fino a un passato lontano, avvolto nel mistero, capace di trasformare l’immagine in un abisso di suggestioni inedite.
 
DANIELE CESTARI nasce nel 1983 a Ferrara. Si laurea in architettura nel 2009 per poi dedicarsi alla pittura. La sua carriera di artista è strettamente legata ai suoi studi universitari di architettura, che ha portato a compimento con una tesi di laurea in progettazione urbanistica. In questo contesto ha sviluppato la predilezione per l’aspetto fisico della città e per il paesaggio urbano studiando pittura e fotografia. Ha realizzato mostre personali in Italia e all’estero (Boston, Londra, Amsterdam, Mykonos, Sofia). Nel 2011 viene invitato al Padiglione regionale Emilia Romagna per la 54° Biennale di Venezia, e nel 2014 viene invitato a partecipare alla mostra “Ritratti di Città – Urban Sceneries” a cura di Flaminio Gualdoni a Villa Olmo a Como. Vive e lavora a Ferrara.

Vernssage sabato 26 gennaio dalle ore 18 alle 21
Orario: da Martedì a Sabato 10-13 / 15-19. Domenica 27 Gennaio e 3 Febbraio 1519

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