Archives - Presentazione e proiezione di una selezione di film documentari d’arte realizzati da Jef Cornelis

© Jef Cornelis / Courtesy bdv (bureau des vidéos), Paris and Argos – Centre for Art and Media, Brussels

 

Dal 08 Febbraio 2017 al 10 Febbraio 2017

Venezia

Luogo: Teatrino di Palazzo Grassi

Indirizzo: Campo San Samuele 3231

Costo del biglietto: ingresso libero sino a esaurimento posti


Comunicato Stampa:
Il Teatrino di Palazzo Grassi, presenta da mercoledì 8 a venerdì 10 febbraio Archives, un nuovo ciclo di proiezioni dedicate ai documentari di Jef Cornelis(Antwerp, 1941), rarissime narrazioni filmiche – trasmesse in lingua originale con sottotitoli in inglese - di alcune delle mostre e pratiche curatoriali più significative della storia dell’arte contemporanea, dagli anni Sessanta sino ai nostri giorni.
A inaugurare la serie di cortometraggi sarà, mercoledì 8 alle ore 18.00, l’incontro con il curatore e storico dell’arte francese Yves Aupetitallot. Alla presentazione farà seguito la proiezione di Ouverture. Castello di Rivoli(1985, 30’), il film che documenta la mostra inaugurale degli spazi espositivi del Museo d’Arte Contemporanea del castello di Rivoli, curata dal primo direttore Rudi Fuchs.
Giovedì 9 e venerdì 10, dalle ore 11.00 alle ore 19.00, saranno proiettati in sequenza altri 11 titoli che testimoniano altrettante esposizioni: si va dalla narrazione della celebre dOCUMENTA 5. Befragung der Realität – Bildwelten heute del 1972, diretta da Harald Szeemann, alla prima delle esposizioni di arte pubblica tenute nel Park Sonsbeek ad Arnhem del 1971, sino alla 33. Biennale di Venezia del 1966, allora presieduta da Mario Marcazzan, che ha segnato l’affermazione dell’arte cinetico-programmata.
Jef Cornelis ha lavorato dal 1963 al 1998 come autore e regista per l’emittente televisiva belga in lingua olandese, VRT, realizzando circa 200 pellicole che sono oggi uno strumento preziosissimo per la ricostruzione storiografica e la ricerca curatoriale. Le modalità narrative attraverso le quali Cornelis ha documentato i progetti espositivi della seconda metà del Novecento si identificano in un linguaggio specifico che è stato fonte di ispirazione e modello per la successiva attività video-giornalistica dedicata al mondo dell’arte contemporanea.  
Mercoledì 8 febbraio, ore 18.00:    Incontro con Yves Aupetitallot, curatore e storico dell’arte.   Dialogo in lingua francese con traduzione simultanea in italiano.   Seguirà la proiezione di Ouverture. Castello di Rivoli (1985, 30’) di Jef Cornelis. Il film è dedicato al Castello di Rivoli, costruito nel diciannovesimo secolo da una famiglia nobile vicino a Torino e diventato un centro di arte contemporanea nel 1984. Oggi l’edificio ospita un museo con una collezione permanente di opere dei maggiori artisti del ventesimo secolo, quali Gerhard Richter, Joseph Beuys, Sol LeWitt e Bruce Nauman e traccia al contempo i momenti cruciali dello sviluppo dell’arte contemporanea italiano. Ouverture. Castello di Rivoli riprende le sale espositive del castello e le opere esposte accompagnate da testimonianze del direttore del Museo Rudi Fuchs e del gallerista Joost Declercq. Giovedì 9 e venerdì 10 febbraio:   ore 11.00 dOCUMENTA 4 (1968, 53') di Jef Cornelis. Tenutasi a Kassel, Germania, tra giugno e ottobre 1968, dOCUMENTA 4 è stata l’ultima edizione diretta da Arnold Bode. In concomitanza con gli avvenimenti politici e sociali del 1968 dOCUMENTA 4 ha rappresentato un luogo di dibattito su temi artistici, politici, estetici e generazionali, rivelando anche le tensioni esistenti tra la scena europea e quella americana. Il film testimonia questa effervescenza, dà la parola agli artisti, ai curatori e al pubblico, offrendo allo stesso tempo una visione inedita sul processo di realizzazione di una mostra come dOCUMENTA 4.   ore 12.00 dOCUMENTA 5 (1972, 53') di Jef Cornelis. Curata da Harald Szeeman, dOCUMENTA 5 si è tenuta a Kassel, Germania, tra giugno e ottobre 1972 e rimane uno dei riferimenti più importanti nella storia delle grandi mostre internazionali degli ultimi decenni. Il film introduce le diverse sezioni della mostra (“Artists’ Museums”, “Individual Mythologies”) e i suoi protagonisti. Rappresenta sia un reportage sulle tendenze e sugli attori dell’epoca sia un approccio unico al fenomeno dOCUMENTA e la sua messa in discussione delle definizioni di curatore, artista, mostra, arte contemporanea.   ore 13.00 Sonsbeek 1971, 1986 (1971/1986, 76’) Sonsbeek buiten de perken, (1971) e Spaziergänger mit Hund-Sonsbeek ’86(1986) di Jef Cornelis.  Sonsbeek. A New Standard for Outdoor Exhibition riunisce due film realizzati da Jef Cornelis e dedicati alle mostre di Sonsbeek del 1971 e del 1986 ad Arnhem, Paesi Bassi. Queste due manifestazioni, che hanno presentato principalmente sculture monumentali, rappresentano due pietre miliari della storia delle mostre open air. Entrambe hanno messo in discussione le nozioni di scultura e di mostra.   ore 15.00 13th Biennale de Paris (1985, 67') di Jef Cornelis. The 13th Biennale de Paris, del 1985, è una delle mostre più importanti degli anni Ottanta. Organizzata da un team internazionale di curatori – Achille Bonito Oliva, Georges Boudaille, Gérald Gassiot-Talabot, Alanna Heiss, Kasper König – ha offerto un largo panorama degli artisti attivi in questo periodo (120 artisti provenienti da 23 paesi), già riconosciuti o ancora emergenti. Principalmente girato durante l’allestimento e l’inaugurazione, il film documenta le conversazioni tra i protagonisti a proposito del ritorno alla figurazione o del ruolo della televisione, rivelando il dibattito in corso nella comunità artistica dell’epoca.   ore 16.30 Summer of 1966 (1966, 48’)  33rd Venice Biennale (1966) e 2nd International Salon of Pilot Galleries(1966) di Jef Cornelis.  Summer of 1966 riunisce due film realizzati da Jef Cornelis. In occasione della 33ma Biennale di Venezia, una delle prime mostre internazionali filmate da Jef Cornelis, anziché realizzare un documentario sull’arte, il regista sceglie di filmare la mostra come uno spazio chiuso dentro il quale vive una comunità e di dare voce ai conflitti che si sviluppano tra i suoi membri. Lo stesso anno, il regista riprende la seconda edizione del Salon international des galeries-pilotes di Losanna.   ore 17.30 Münster Sculpture Project (Een Openbaar bad voor Munster) (1987, 40') di Jef Cornelis. Nel 1987 il curatore Kasper König e il direttore del Münster museum Klaus Bussman organizzano la seconda edizione dell’evento Kasper König Münster Sculpture Project coinvolgendo ben 63 artisti, tra cui Joseph Beuys, alcuni suoi allievi, Keith Haring, Jeff Koons, e alcuni rappresentati del Minimalismo americano e dell’Arte Povera italiana. L’appuntamento diventa un punto di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea, non solo per aver segnato la carriera di alcuni dei più importanti artisti tedeschi, ma anche per aver portato le opere d’arte fuori dalle mura di un museo, allestendole in luoghi pubblici. Il film testimonia la relazione tra i visitatori, le opere d’arte diffuse e i luoghi della città con interviste ai curatori e altri protagonisti.   ore 18.30 Ouverture. Castello di Rivoli (1985, 30') di Jef Cornelis. Il film è dedicato al Castello di Rivoli, costruito nel diciannovesimo secolo da una famiglia nobile vicino a Torino e diventato un centro di arte contemporanea nel 1984. Oggi l’edificio ospita un museo con una collezione permanente di opere dei maggiori artisti del ventesimo secolo, quali Gerhard Richter, Joseph Beuys, Sol LeWitt e Bruce Nauman e traccia al contempo i momenti cruciali dello sviluppo dell’arte contemporanea italiano. Ouverture. Castello di Rivoli riprende le sale espositive del castello e le opere esposte accompagnate da testimonianze del direttore del Museo Rudi Fuchs e del gallerista Joost Declercq.   Incontro in lingua francese con traduzione simultanea in italiano. Film proiettati in lingua originale con sottotitoli in inglese.  

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