Banksy&Friends: l’arte della ribellione

Angelo Accardi, Blend, 2018, olio su tela, 70x100 cm. Pop House Gallery

 

Dal 24 Aprile 2024 al 15 Settembre 2024

Jesolo | Venezia

Luogo: JMuseo

Indirizzo: Via Aldo Policek 7

Orari: ponte del 25 aprile: dal 24 al 28 aprile apertura dalle ore 10:30 alle ore 18:30  primo maggio apertura dalle ore 10:30 alle ore 18:30  giovedì 2 maggio dalle 14:30 alle 18:30  dal 3 maggio al 9 giugno apertura il venerdì dalle 14:30 alle 18: 30 mentre il sabato e domenica dalle ore 10:30 alle ore 18:30  orario estivo in vigore dal 10 giugno al 30 settembre: apertura dalle ore 16:30 alle ore 21:30, in caso di maltempo apertura dalle ore 10:00 alle ore 18:00

Curatori: Piernicola Maria Di Iorio

Costo del biglietto: Intero 12,00 € Ridotto 10,00 € Gratuito bambini fino ai 5 anni compiuti, accompagnatori di persone diversamene abili, insegnanti accompagnatori di scolaresche

Telefono per informazioni: +39 0418 627167

E-Mail info: info@jmuseo.it

Sito ufficiale: http://www.jmuseo.it


Dal 24 aprile la città di Jesolo accoglierà nelle sale del JMuseo una mostra unica nel suo genere: Banksy&Friends: l’arte della ribellione, la mostra che racconta la contemporaneità attraverso gli occhi di alcuni tra i più influenti artisti viventi.

Con le sue circa 90 opere, la mostra rappresenta una summa di quella che è l’arte contemporanea oggi, presentando al pubblico i lavori di artisti amatissimi come Banksy, Jago, TvBoy ma anche di altri nomi celebri e conosciuti a livello internazionale: da Liu Bolin, David LaChapelle, Takashi Murakami, Mr Brainwash, Obey fino ai noti italiani Angelo Accardi, LAIKA, MaPo, Laurina Paperina, PAU, Nello Petrucci, Andrea Ravo Mattoni, Rizek e Giuseppe Veneziano.
Tutti protagonisti di un’arte pubblica e sociale che è diventata ormai un linguaggio accessibile, diretto e di denuncia, in cui lo spettatore può immedesimarsi, perché parlano di una realtà contemporanea che ci appartiene.

Curata da Piernicola Maria Di Iorio e con circa 90 opere, la mostra racconta storie “controcorrente”, ci parla di vita, di morte, di ingiustizia sociale, di guerre, narrate ora con spirito canzonatorio, ora con maestria lirica o anche con un deciso tono di attacco. Quello che è sicuro è che il messaggio non è mai banale né scontato, scuote le coscienze, indigna, commuove. Hanno creato una rottura con i riferimenti classici del mondo dell’arte e della sua fruizione, rifiutando di entrare a far parte di un sistema chiuso ed escludente. Ironia della sorte, questi artisti ribelli con le loro opere e la narrazione che li identifica, sono diventati molto ricercati e attualmente sempre più centrali nell’interesse del pubblico e dei musei e centri d’arte contemporanea.

La mostra è prodotta dal Comune di Jesolo e organizzata da Piuma e Arthemisia.

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