Un merletto per Venezia

Amalia Rossi, Bagliori di luce, Sezione Merletto ad ago

 

Dal 12 Settembre 2015 al 31 Gennaio 2016

Venezia

Luogo: Museo del Merletto

Indirizzo: piazza Galoppi 187, Burano

Orari: 10-17

Curatori: Chiara Squarcina

Enti promotori:

  • Fondazione Musei Civici di Venezia

Costo del biglietto: intero € 5, ridotto € 3.50, gratuito Residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali; per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione); docenti accompagnatori di gruppi scolastici, fino ad un massimo di 2 per gruppo; membri ICOM; volontari Servizio Civile; partner ordinari MUVE; possessori della MUVE Friend Card

Telefono per informazioni: +39 041 730034

E-Mail info: museo.merletto@fmcvenezia.it

Sito ufficiale: http://museomerletto.visitmuve.it


Comunicato Stampa:
Le opere realizzate per la prima edizione del “Concorso del merletto ad ago e a fuselli. Un merletto per Venezia” – quasi un centinaio – saranno esposte in una speciale mostra al museo di Burano.
Tipica del merletto di Burano è la lavorazione rigorosamente ad ago: i merletti originali dell’isola si distinguono per l’estrema complessità del disegno e della tecnica, per l’utilizzo di fili molto sottili (di cotone, lino, seta, dorati o argentati) e per una lavorazione estremamente lunga, per la quale sono d’obbligo studio e applicazione pluridecennali. 
La lavorazione a fuselli, più veloce e tecnicamente meno impegnativa, è divenuta invece tipica, nell’ambito della laguna di Venezia, dei merletti di Pellestrina.
L’iniziativa della Fondazione Musei Civici di Venezia affianca altre attività che hanno lo scopo di mantenere vivo l’interesse, esecutivo e artistico, nei confronti di una realtà che si declina in modo originale anche sul versante contemporaneo. Emerge così un nuovo ruolo del merletto che, come opera autonoma, abbandona la funzione di abbigliamento e arredo a favore di un’inedita espressività. 


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