Venezia è libera. Festival della Resistenza e della Repubblica al M9 Museum

M9 - Museo del ’900, Venezia

 

Dal 17 Aprile 2026 al 3 Giugno 2026

Luogo: M9 Museum

Indirizzo: Via Giovanni Pascoli 11

Orari: mer, gio, ven, 10.00 – 18.00 sab, dom, 10.00 – 19.00 lun, mar, chiuso

Enti promotori:

  • Comitato cittadino per le celebrazioni dell'81° Anniversario della Liberazione e dell'80° Anniversario della proclamazione della Repubblica

Telefono per informazioni: +39 041 0995941

E-Mail info: info@m9museum.it

Sito ufficiale: http://www.m9museum.it


Dal 17 aprile al 3 giugno 2026, Venezia ospita "Venezia è libera", festival promosso dal Comitato cittadino per le celebrazioni dell'81° Anniversario della Liberazione e dell'80° Anniversario della proclamazione della Repubblica.
Trentuno iniziative — incontri, conferenze, proiezioni, itinerari, spettacoli, mostre, concerti — distribuite in tutto il territorio comunale.
M9 partecipa al festival con una serie di appuntamenti all'Auditorium "Cesare De Michelis" e nel Chiostro, tra cinema, musica, letteratura e riflessione storica.
Rudolf Jacobs, l'uomo che nacque morendo Venerdì 24 aprile, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Proiezione film documentario | Regia di Luigi Faccini | Prodotto da Marina Piperno
Un ostinato e intenso ricercare di Marina Piperno nei territori in cui si svolsero episodi sanguinosi della guerra di Liberazione dall'occupazione tedesca e dal fascismo di Salò, dove la dimenticanza, l'indifferenza e la negazione hanno operato capillarmente negli anni trascorsi. Spunto è la storia di Rudolf Jacobs, capitano della marina militare tedesca che nel settembre del 1944 diserta e passa alla Resistenza lunigiana, per morire in un attacco, da lui stesso comandato, all'albergo di Sarzana in cui era acquartierato un comando delle brigate nere. Si era presentato ai partigiani con questa affermazione: "Sono pronto a dare la mia vita purché questa guerra insensata finisca anche un solo minuto prima". Eroe in Italia, insignito di medaglia d'argento al valore, disertore e traditore in Germania. Solo recentemente celebrato a Brema, sua città natale. Tratto dal romanzo L'uomo che nacque morendo di Luigi Monardo Faccini.
Al termine della proiezione il regista e la produttrice dialogheranno con il pubblico.
ZIP Festival – IV edizione Domenica 26 aprile, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Concerto | Scuola di Chitarra del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia
ZIP è il festival chitarristico che porta la musica del Novecento in città, grazie alla Scuola di Chitarra del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia. Come per le scorse edizioni, anche quest'anno il Festival si propone di valorizzare gli studenti di chitarra del Conservatorio, di continuare nella tradizione del consolidato repertorio del secolo scorso per chitarra, e di esplorare nuovi suoni rimanendo in linea con gli intenti novecenteschi della chitarra. In occasione del Festival della Resistenza e della Repubblica e della mostra Pertini. L'arte della democrazia, il repertorio selezionato include brani della tradizione resistenziale europea.
Luigi Garlando incontra gli studenti delle scuole medie Giovedì 7 maggio, ore 11 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Su prenotazione
Presentazione di Sandro libera tutti (Rizzoli, 2025), biografia di Sandro Pertini.
Lessico per la Repubblica. Dal Risorgimento all'integrazione europea Giovedì 7 maggio, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Presentazione libro | Il Mulino, 2026 | A cura di Maurizio Ridolfi
Il curatore dialoga con G. Albanese, E. Francia, P. Soddu, L. Karrer, M. Di Giacomo
Aggiornato e fruibile strumento di «pedagogia civile», questo Lessico si propone di ripercorrere in senso cronologico i valori e i caratteri dell'idea di Res Publica, le sue tradizioni, le istituzioni, i linguaggi, le forme partecipative e le pratiche educative che ne connotano la valenza culturale e morale nella storia dell'Italia contemporanea. Coniugando i linguaggi della comunicazione storico-culturale e della Public history, le molte voci che lo compongono analizzano le rappresentazioni e le percezioni della Repubblica – narrate attraverso i principi e i valori della Costituzione –, nella sequenza dei processi storici che dall'ideale mazziniano e dalla «Repubblica immaginata» ottocentesca portarono alla rinascita democratica e alla nostra Repubblica nel 1946, fino all'adesione dell'Italia al processo di integrazione europea. Con attenzione alle conoscenze storiche più consolidate e alle domande della memoria pubblica, sono qui messi a tema eventi fondativi e percorsi generazionali diversi, protagonisti e interpreti delle «storie repubblicane» da fine Settecento ai giorni nostri.
Nata democratica Martedì 26 maggio, ore 17.30 | Chiostro M9
Presentazione libro | Il Mulino, 2026 | Di Luca Baldissara e Nadia Urbinati
Gli autori dialogano con il pubblico
In collaborazione con IVESER – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea e Compagno è il mondo
Dalla lotta partigiana alla Costituzione, dalle armi alle norme: la Repubblica nasce democratica, la democrazia si apprende praticandola. Il percorso che ha dato senso e valore civile alla parola «futuro». La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l'occupante nazista. Costituì il punto d'approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un'assunzione di responsabilità civile. Quell'ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l'impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.
       

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