Carlo Bernardini. Coordinate Invisibili
Carlo Bernardini. Coordinate Invisibili, Atipografia, Arzignano (VI)
Dal 17 Gennaio 2015 al 14 Marzo 2015
Arzignano | Vicenza | Visualizza tutte le mostre a Vicenza
Luogo: Atipografia
Indirizzo: piazza Campo Marzio 26
Orari: da mercoledì a domenica 15-20; lunedì e martedì su appuntamento
Costo del biglietto: ingresso con tessera associativa con validità annuale € 5
Sito ufficiale: http://www.atipografia.it/
Dopo lo spazio fra gli oggetti descritto da Tunnel City di Andrea Bianconi, la programmazione culturale di Atipografia prosegue questa sua prima stagione all’insegna del “non visibile”. Da sabato 17 gennaio sarà la volta di Carlo Bernardini, con la mostra Coordinate Invisibili, a rompere l’unità volumetrica del grande spazio espositivo con installazioni di sottili fibre ottiche che disegnano geometrie di luce normalmente celate nella sfera del possibile. Il nuovo ordine si sovrappone all’architettura esistente creando nuove tensioni prospettiche che ne alterano la percezione spostando i punti di fuga in una dimensione che pone lo spettatore a mezza via fra l’ambito concettuale e quello fisico dell’installazione. L’opera di Bernardini è da sempre centrata sul rapporto spazio/luce: nel 1997 scrive un saggio sulla Divisione dell’Unità Visiva, in cui affronta la relatività delle percezioni e sensazioni nei confronti dell’opera. Comincia a lavorare con le fibre ottiche già dal 1996 e negli anni ha affinato sempre più questo mezzo espressivo che lo ha portato ad interagire con le architetture trasformando gli ambienti da contenitori dell’opera ad opera stessa. Le sue istallazioni sono state presentate in gallerie, musei e spazi pubblici di tutto il mondo: dall’Europa all’America Latina fino agli Stati Uniti e all’Asia. Attualmente è in mostra alla Biennale del Fin del Mundo (Argentina), negli Emirati Arabi e a Londra. La mostra è introdotta da un testo critico di Luigi Meneghelli, che così prosegue la collaborazione con Atipografia, e da Claudio Cervelli che come lighting designer si pone come voce di un outsider al sistema dell’arte, proponendo un confronto tra la dimensione tecnica del suo modo di manipolare la luce e l’espressione propriamente artistica di Carlo Bernardini. Dice Menghelli: «Mai come in un tempo in cui è caduto ogni diaframma tra vita e spettacolo o tra familiarità ed estraneità, è necessario vedere di più (vedere l’invisibile, immaginare l’inimmaginabile, rappresentare l’irrapresentabile). E per fare questo l’arte deve oltrepassare la luce del giorno, il trionfo della presenza, l’estasi del “qui ed ora”: deve cercare di introdursi nell’altrove, in uno spazio “altro”, in una dimensione diversa. Ce lo ha detto chiaramente Italo Calvino: “ogni cosa si presenta allo sguardo infinitamente problematica”.» Elena Dal Molin e Andrea Bianconi, fondatori di Atipografia, hanno inteso fin dall’inizio gli spazi come un laboratorio in cui l’arte possa trovare ispirazione dal luogo stesso, proponendo la vernice come una vera e propria anteprima sia per l’artista che per gli invitati. Con questa mostra, prosegue la volontà di Atipografia di offrire al suo pubblico un’esperienza unica dell’opera degli artisti che di volta in volta animano i suoi spazi espositivi.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A VICENZA
Visualizza tutte le mostre a Vicenza
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
