La mostra, a cura di Italo Tomassoni, è visitabile fino al 4 ottobre 2015.
Ogni artista ha creato una particolare copertina per l’opera e il frontespizio delle tre cantiche Inferno - Purgatorio - Paradiso, ciascuno seguendo il proprio linguaggio e la propria personale espressività. Ogni anno a partire dal 2006, con il supporto dell’Editoriale Campi cha ha provveduto a fare la copia anastatica del “Dante di Foligno in Folio” è stata creata una nuova Divina Commedia, arricchita delle immagini dei diversi artisti contemporanei.
Ogni anno, quindi, è stata prodotta una nuova edizione, corredata da immagini originali che sono state stampate in una tiratura limitata dalla famosa stamperia d’arte romana dei Fratelli Bulla.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha sempre voluto sostenere questa particolare iniziativa, fermamente voluta dal Comitato Dantesco che opera fin dagli anni ‘90 con le note manifestazioni annuali.
“La Divina Commedia di Dante è “Il Libro” per eccellenza – ha illustrato il curatore Italo Tomassoni durante la presentazione al pubblico – La storia dell’arte si è misurata in ogni tempo con i temi potenti e affabulatori della Divina Commedia. Da Botticelli a Dorè i pittori hanno tradotto con la specificità del proprio linguaggio la trascendenza interiore del poeta.
L’azzardo della contemporaneità non si poteva sottrarre da questa operazione e Foligno ha voluto fortemente promuoverla con il progetto di alto valore culturale ideato dal Comitato Dantesco di Foligno per celebrare il poeta. Questa mostra, a 543 anni dall’edizione folignate del Poema, ricorda il decennale dell’iniziativa del Comitato Dantesco e rappresenta un momento culturale importante per la città di Foligno. La sensibilità degli artisti selezionati emerge fortemente: ognuno ha realizzato un intervento unico. Insieme esprimono tutti i programmi poetici dell’arte contemporanea: Transavanguardia, Scuola di San Lorenzo, Anacronismo, Ipermanierismo”.
La mostra espone le opere di:
- Omar Galliani
- Ivan Theimer
- Bruno Ceccobelli
- Mimmo Paladino
- Giuseppe Gallo
- Enzo Cucchi
- Piero Pizzi Cannella
- Stefano Di Stasio
- Marco Tirelli
- Sandro Chia



