“Sulle tracce” di Vito Fiore
22/10/2003
Da mercoledì 23 ottobre, presso la galleria Il Nuovo Acquario di Roma, inizia una mostra dedicata all’artista Vito Fiore. Intitolata Sulle tracce dell’arte l’esposizione vuole dimostrare che partendo dai dati impressionisti, cubisti, e futuristi, Vito Fiore ha creato il suo inconfondibile modo di fare arte. Nel periodo giovanile l’artista si allenò, infatti, a ricreare alcune copie dai grandi maestri europei come Michelangelo, Tiepolo, Delacroix, Goya e Monet. Successivamente fu attratto dalla pittura Cubista, ne studiò i concetti e le caratteristiche fino a giungere ad una sua concezione particolare denominata Sferismo. Analizzando lo spazio vitale dell’uomo intesa come struttura del cosmo, l’autore cancella la scomposizione della materia, tipica del Cubismo:in fine attraverso la nuva creazione delle immagini, il segno diventa così più netto e denso fondendosi con il colore. La mostra rimarrà aperta nelle sale dell’Acquario fino al 13 novembre 2003.
VEDI ANCHE
-
I programmi dal 20 al 26 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Andy Warhol ai segreti del Barocco
-
Milano | Teatro e videogiochi
Macbeth in pixel
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Biennale 2026: all’Arsenale, un atlante inquieto del presente
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Viaggio ai Giardini della Biennale, Teatro delle Nazioni
-
I programmi dal 13 al 19 aprile
La settimana dell’arte in tv, dalle imprese dei Monuments Men ai 100 anni di Arnaldo Pomodoro
-
Napoli | Al MANN fino al 6 luglio 2026
La sirena e la città: Napoli celebra il mito di Partenope
LA MAPPA
NOTIZIE