A casa del Mantegna

Particolare di Cristo Redentore di Andrea Mantegna
 

02/01/2006

Il profilo artistico di Andrea Mantegna durante i quasi cinquant’anni della sua attività a Mantova al servizio dei Gonzaga,  la vita della Corte, le figure dei committenti e dei letterati,  attraverso l'esposizione di documenti autografi, libri, sculture e dipinti degli anni mantegneschi, concessi da prestigiosi musei italiani e stranieri.

La mostra, che rientra nel programma celebrativo nazionale del V centenario della scomparsa di Andrea Mantegna (13 settembre 1506), è promossa dalla Provincia di Mantova ed è curata da Rodolfo Signorini con la collaborazione di Daniela Sogliani.

Un’importante sezione dell’ampia rassegna è riservata alla presentazione, questa volta ricorrendo a riproposizioni virtuali di straordinaria efficacia, di una serie di capolavori del Mantegna che neppure nell’anno del Centenario potranno tornare a Mantova.

Ampio spazio sarà riservato anche alla Camera Dipinta detta degli Sposi del castello di San Giorgio che il visitatore della mostra avrà modo prima di studiare nella sua ricostruzione virtuale e successivamente di ammirare dal vero grazie ad un biglietto unico che permette la visita della mostra nella casa dell’artista e nella reggia gonzaghesca. L’itinerario mantegnesco si snoda poi in altri luoghi della città con la visita al Palazzo di San Sebastiano del marchese Francesco II Gonzaga dove era collocato il Trionfo di Cesare, alla basilica di Sant’Andrea dove si trova la cappella funeraria del maestro e alla chiesa di Santa Maria della Vittoria che sarà aperta per la prima volta al pubblico.

L’esposizione è suddivisa in due percorsi principali corrispondenti ai due piani della casa. Al pianoterra vengono affrontati alcuni temi della cultura cittadina alla fine del Quattrocento, insieme con i personaggi e le opere più significative del momento.

Al primo piano della casa questa volta ricorrendo ad un sofisticato laboratorio virtuale che si avvale  di avanzate tecnologie che consentono al visitatore di accostarsi e interagire con le ricostruzioni virtuali di ambienti e cicli pittorici: tra le molte opere, inserite nel loro contesto, la Camera Dipinta detta degli Sposi di Palazzo Ducale, il Trionfo di Cesare oggi ad Hampton Court, lo Studiolo e la Grotta di Isabella d’Este, e la chiesa in cui era collocata la pala della Madonna della Vittoria oggi al Louvre. Sempre al primo piano della casa sarà ricostruita, con un progetto specifico destinato a stimolare la curiosità e l’interesse attivo dei visitatori di ogni età, la bottega dell’artista ripensata con tutti gli oggetti d’uso quotidiano del maestro.

“A CASA DI ANDREA MANTEGNA – 1506-2006”.
Mantova, Casa del Mantegna,
26 febbraio – 4 giugno 2006.
A cura di Rodolfo Signorini con la collaborazione di Daniela Sogliani.
Catalogo edito da Silvana Editoriale.
Orario da martedì a domenica: ore 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.30) lunedì chiuso
Biglietto mostra € 5,00 Intero, € 3,00 Ridotto (giovani dai 18 ai 24 anni, insegnanti, soci del Touring Club Italiano)
Gratuito (minori di 18 anni e oltre 65 anni, gruppi di scolaresche con prenotazione obbligatoria, docenti e accompagnatori di gruppi di studenti)
Biglietto unico (visita alla mostra, a Palazzo Ducale e alla Camera degli Sposi) € 10,00 Intero, € 5,00 Ridotto (giovani dai 18 ai 24 anni, insegnanti) Gratuito (minori di 18 anni e oltre 65 anni, gruppi di scolaresche con prenotazione obbligatoria, docenti e accompagnatori di gruppi di studenti)
Informazioni
Call center 0376 432432, 0376 328253


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