A Roma Congresso di Studi Nubiani
10/09/2002
Si è aperto ieri in Campidoglio il 10° Congresso internazionale di Studi Nubiani sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, organizzatori la preistorica Isabella Caneva dell'Università di Lecce e l'egittologo Alessandro Roccati, ordinario alla Sapienza di Roma. Il dibattito quadriennale, che per la prima volta si svolge in Italia, si protrarrà fino a sabato 14 settembre, di mattina presso la sede del CNR, nel pomeriggio nell'aula magna della facoltà di Lettere della Sapienza. Vi partecipano 150 archeologi e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Saranno discussi temi specifici concernenti gli insediamenti, le necropoli, i templi e i territori della storia nubiana. I temi vanno dalla preistoria all'archeologia medioevale: un insieme integrato di conferenze, dibattiti, workshops, interventi relativi a nuovi risultati di scavi e allo sviluppo di analisi e metodologie.
La scelta di Roma è stata fatta a Boston nel 1998, in considerazione della qualità e dell'ampiezza dell'impegno italiano per l'esplorazione archeologica nella Nubia. Gli scavi della Missione dell'Università di Roma, che opera in Sudan da più di trent'anni, hanno recentemente portato alla luce i resti di un'architettura in puro stile greco nella città di Napata (Gebel Barkal).
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