Contenitore di corpi per Vittorio Valente
29/06/2005
Un viaggio affascinante attraverso il poiliedrico e panteiforme universo dell'artista genovese che con questa personale pone un punto di riflessione sulla sua poetica artistica.
Le sue figure completamente rivestite di silicone siano sedie , totem o lampade vogliono reinterpretare un microcosmo di natura biologica rendendo a nuova vita oggetti e forme ormai desueti.
Il titolo della mostra prende origine da una considerazione dell’artista che riflettendo sulle sue creature afferma che essendo sculture vivibili si adattano a rappresentare un corpo, inteso come organismo unicellulare che a sua volta contiene un altro corpo sia umano nel caso delle sedie, o corpo inteso come struttura contenitiva, nel caso dei totem o dei contenitori di virus- caramelle.La mostra allestita nella galleria di SABRINA RAFFAGHELLO e nella ANTICA LOGGIA DI SAN SEBASTIANO è curata dal critico Edoardo di Mauro che da diversi anni segue con attenzione scientifica il lavoro di questo importante artista genovese di adozione ma astigiano di nascita.
VEDI ANCHE
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Biennale 2026: all’Arsenale, un atlante inquieto del presente
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Venezia diffusa: i padiglioni della Biennale nella città
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Viaggio ai Giardini della Biennale, Teatro delle Nazioni
-
Vicenza | Prima puntata: Italia Germania. A Vicenza il confronto parte da Canova a Kiefer
Ispirazione Europa, cinque secoli di relazioni da scoprire a Vicenza
-
Napoli | Al MANN fino al 6 luglio 2026
La sirena e la città: Napoli celebra il mito di Partenope
-
Milano | Dal 13 al 19 aprile
Cosa vedere a Milano durante l’Art Week 2026
LA MAPPA
NOTIZIE