In onda su Sky TG24 il 25 dicembre alle 21 e su Sky Arte il27 dicembre alle 20:15

Et voilà! Sky inaugura un nuovo racconto pop dell’arte: dietro le quinte de Il Lago dei Cigni

 

Eleonora Zamparutti

20/12/2025

C’è un luogo in cui la grazia nasce dalla fatica, dove l’arte smette di essere illusione per rivelarsi lavoro, disciplina, resistenza. È in questo spazio sospeso, dietro il sipario del Teatro alla Scala, che prende forma "Il Sogno Bianco", un documentario che non si limita a raccontare uno spettacolo, ma propone un nuovo modo di guardare all’arte.

"Il Sogno Bianco" è il dietro le quinte del balletto "Il Lago dei Cigni" che ha inaugurato la nuova stagione 2025/26, ed è prodotto da Sky TG24 in collaborazione con il Teatro alla Scala. Segna un passaggio importante nella strategia editoriale della testata: portare lo spettatore là dove l’arte accade davvero, nel cuore del processo creativo. Il film, firmato dalla giornalista Chiara Ribichini e diretto da Flavio Maspes, andrà in onda in esclusiva il 25 dicembre alle 21:00 su Sky TG24 e il 27 dicembre alle 20:15 su Sky Arte, ed è disponibile in streaming su NOW, on demand e su La Scala TV.

Ambientato nel contesto della nuova produzione de "Il Lago dei Cigni", il documentario segue la preparazione del capolavoro di Čajkovskij nella storica versione coreografica di Rudolf Nureyev, a 150 anni dalla composizione della partitura. Protagonisti sono l’étoile Nicoletta Manni, nel doppio ruolo di Odette e Odile, e il primo ballerino Timofej Andrijashenko, nel ruolo del principe Siegfried. Accanto a loro, il direttore del Corpo di Ballo Frédéric Olivieri, al suo terzo mandato alla Scala.

La macchina da presa osserva senza filtri: le prove in sala, il lavoro sul palco, l’attesa della Prima. Non c’è copione, non c’è artificio narrativo. È il racconto di ciò che accade, di una coppia di artisti che sceglie di esporsi, di mostrarsi vulnerabile per restituire sul palco un’illusione perfetta. “Ci mettiamo a nudo per creare la magia”, confida Nicoletta Manni. E Timofej Andrijashenko, suo partner sulla scena e nella vita, ricorda come la sala prove sia “un luogo sacro, dove si superano difficoltà fisiche e caratteriali”.

È proprio questo sguardo diretto, immediato, a definire il progetto. Come sottolinea Omar Schillaci, direttore canali Documentari & Content Factory di Sky, "Il Sogno Bianco" si inserisce in una nuova linea di produzione che affianca ai documentari tradizionali un racconto più vicino, più contemporaneo: “Un modo di svelare il mondo dell’arte e della cultura portando gli spettatori dietro le quinte, con uno stile giornalistico, capace di contaminare i linguaggi e parlare in chiave pop a un pubblico ampio”.

Ne nasce un ritratto autentico del fare artistico, che restituisce dignità al lavoro invisibile e avvicina nuove generazioni alla danza. Perché prima del sogno, prima della magia, c’è sempre la verità del gesto.

 
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