L'arte in pillole
Artezip, programma tv sull'arte
20/02/2003
La scelta di un format di così breve durata non pensate che possa penalizzare gli argomenti presi in oggetto?
F.M. “No tutt’altro, perché lo scopo poi del programma non è quello di essere esaustivi sull’opera d’arte, ma quello di dare un impulso per andarla a vedere e quindi proprio questa brevità può essere efficace. Alla fine di ogni pillola viene ricordato il luogo che si è visitato e gli orari del museo o della galleria, viene fornita una sintetica scheda informativa. L’intento è quello di fare avvicinare le persone ai musei senza essere enciclopedici o accademici”.
T.S. “Assolutamente no, anzi è sempre stata mia convinzione che l’arte potesse essere espressa con poche parole, chiaramente con conoscenza e rispetto. Molti dei grandi capolavori si possono spiegare in due o tre minuti senza svilire o perderne di contenuti”.
Tutte le pillole sono attraversate dal filo rosso della semplicità e dell’ironia…
F.M. e T.S. “C’è sempre un elemento ironico nascosto o evidente. Ogni puntata termina con un meccanico e perentorio ‘arrivederci e grazie’ che è una specie di tormentone presente nel programma. Abbiamo scelto una comunicazione lieve ed ironica, ma rispettosa, che potesse arrivare davvero a tutti. Si possono trattare in modo leggero i pittori e gli artisti, ma non le opere ”.
Esiste un avvenimento o un aneddoto particolare o buffo avvenuto durante le riprese?
F.M. “Agli Uffizi il carrello che ci era stato dato per il trasporto dei materiali è stato utilizzato per effettuare numerose riprese, utilizziamo praticamente tutto quello che ci capita, senza fare danni”.
Come sono programmate su Planete le pillole di Artezip?
F.M. “Ci sono quattro appuntamenti giornalieri che vanno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato e la domenica andranno tutte le pillole della settimane in un unico blocco. Ci saranno anche degli appuntamenti random a sorpresa durante la giornata che verranno comunicati in seguito.”
Quali sono le vostre aspettative rispetto al programma?
T.S. “Speriamo di poter realizzare una seconda serie, di poter proseguire questo viaggio nell’arte italiana.”
Progetti per il futuro…
F.M. “Mi piacerebbe realizzare dei cortometraggi sempre in ambito artistico, magari uno dedicato alla videoarte. E poi continuare con i documentari…”.
T.S. “Continuare a fare ricerca e su un binario parallelo coltivare l’aspetto creativo, proponendo l’arte con il taglio della trasmissione o magari in altre forme”.
In bocca a lupo…
F.M. e T.S. “Crepi il lupo!”.
ARTEZIP
Di Francesco Meliciani e Tommaso Strinati
Da lunedì 3 marzo
Dal lunedì al venerdì ore 11.00- 20.55 – 23.00 – 01.00
Sabato e domenica ore 20.45
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