Mattia Preti torna sull'isola di Malta
Mattia Preti. Della Fede e Umanità
03/05/2013
Mattia Preti: Della Fede e Umanita. Questo il titolo della mostra organizzata a La Valletta, capitale dell'isola di Malta per celebrare il 400esimo anniversario della nascita del maestro del Barocco che fu anche uno dei più importanti esponenti della del Seicento napoletano. L'artista, infatti, era nato in Calabria ma visse a lungo a Napoli dove contribuì a dare impulso alla scuola pittorica locale.
L'esposizione, allestita fino al 7 luglio nel Palazzo del Presidente, comprende opere provenienti da prestigiosi sedi museali internazionali, come Prado, Louvre, Musei Vaticani, Uffizi, Museo di Capodimonte, la Galleria dell'Accademia di Venezia e la Pinacoteca di Brera.
Per quanto riguarda il legame con Malta, Preti visse sull'isola quasi quarant'anni. Arrivò, infatti, nel 1661, convocato per ricoprire il ruolo di pittore ufficiale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1699 dopo aver realizzato qui circa quattrocento opere tra tele ed affreschi.
Nicoletta Speltra
L'esposizione, allestita fino al 7 luglio nel Palazzo del Presidente, comprende opere provenienti da prestigiosi sedi museali internazionali, come Prado, Louvre, Musei Vaticani, Uffizi, Museo di Capodimonte, la Galleria dell'Accademia di Venezia e la Pinacoteca di Brera.
Per quanto riguarda il legame con Malta, Preti visse sull'isola quasi quarant'anni. Arrivò, infatti, nel 1661, convocato per ricoprire il ruolo di pittore ufficiale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1699 dopo aver realizzato qui circa quattrocento opere tra tele ed affreschi.
Nicoletta Speltra
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