Dal 18 settembre a Palazzo Reale

Un grande Monet è in arrivo a Milano

Claude Monet (1840-1926), Nymphéas , vers 1916-1919 Huile sur toile, 130 x 152 cm. Paris, Musée Marmottan Monet, legs Michel Monet, 1966. Inv. 5098 I © Musée Marmottan Monet, Académie des beaux-arts, Paris
 

Francesca Grego

22/07/2021

Milano - Milano è pronta a ripartire a settembre con una stagione di grandi mostre. La prima ha come protagonista l'Impressionismo di Claude Monet con 53 dipinti in arrivo dal Musée Marmottan di Parigi. Nella cornice di Palazzo Reale avremo occasione di ammirare noti capolavori tra i quali le Ninfee (1916-1919), il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905) e Le Rose (1925-26), ultima magica opera del pittore. Articolato in sette sezioni e curato da Marianne Mathieu, storica dell'arte e direttrice scientifica del Marmottan, l'itinerario della mostra attraverserà l'intera carriera del maestro francese seguendo il filo conduttore delle sue ricerche sulla luce. In evidenza, le trasformazioni dello stile e della poetica dell'artista lungo i decenni, dai primissimi lavori realizzati in plein air e dalle sperimentazioni su quadri di piccolo formato, fino ai grandi scenari naturali e metropolitani, in viaggio tra Londra, Parigi, Vetheuil, Pourville. Luci fioche o accecanti si preparano a sorprenderci sulla Spiaggia di Trouville o a Charing Cross, nel centro di Londra, o ancora lungo la famosa Passeggiata di Argenteuil, senza dimenticare gli incantevoli colori dei salici piangenti, dei roseti, dei glicini e dei ponti giapponesi catturati più volte dal maestro nel suo leggendario giardino di Giverny, a Nord di Parigi.


Claude Monet (1840-1926), Iris, vers 1924-1925. Huile sur toile, 105 x 73 cm. Paris, Musée Marmottan Monet, legs Michel Monet, 1966. Inv. 5076 I © Musée Marmottan Monet, Académie des Beaux-Arts, Paris

All'interno della collezione del Musée Marmottan, che conserva il più corposo nucleo di dipinti di Monet esistente al mondo, sono state selezionate le opere che l'artista stesso riteneva fondamentali: rifiutandosi ripetutamente di venderle, le tenne con sé fino alla morte nella casa di Giverny come qualcosa di profondamente personale. La mostra milanese riporterà in vita le emozioni e la bellezza di questi tesori e aprirà uno scorcio sulla storia del Musée Marmottan che, forte della generosa donazione concessa nel 1966 da Michel Monet, figlio dell'artista, ha recentemente cambiato il proprio nome in Musée Marmottan Monet.

Promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Arthemisia in collaborazione con il museo parigino e l’Académie Des Beaux-Arts - Institut de France, l'iniziativa è parte del progetto “Musei del Mondo a Palazzo Reale”, nato con l'obiettivo di far conoscere al pubblico italiano le collezioni e la storia di alcuni grandi musei internazionali.
La mostra sarà visitabile a Palazzo Reale dal 18 settembre 2021 al 22 gennaio 2022.

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