Fino al 5 settembre a Chicago. A Roma dal 14.

Le due metà di Antinoo si riuniscono

 

Ludovica Sanfelice

24/08/2016

Mondo - Era il favorito dell'Imperatore Adriano, così quando fu misteriosamente inghiottito dalle acque del Nilo e perse la vita troppo presto, Adriano divinizzò Antinoo. Il culto dedicato alla sua persona si diffuse rapidamente in tutto l'Impero dove i ritratti del giovane greco cominciarono a moltiplicarsi.

La metà di un esemplare di scultura del II secolo che ne immortala la bellezza nel marmo è custodito a Palazzo Altemps a Roma. Ma la parte interessante della storia è che grazie ad uno studio avviato sulla base dell'intuizione dell'egittologo Raymond Johnson, colto da un senso di deja vu durante un viaggio a Roma, il frammento ha ritrovato la sua metà perduta all'Art Institute di Chicago.

Verifiche incrociate a distanza e una serie di ricostruzioni 3D dei reperti hanno infatti confermato il collegamento auspicato attraverso un'efficace collaborazione tra le istituzioni coinvolte. Fino al 5 settembre una mostra intitolata "A portrait of Antinous, in Two Parts" ha presentato al pubblico di Chicago le diverse fasi della scoperta ponendo al centro dell'allestimento una replica della statua e i due pezzi dell'originale. Dal 14 settembre la stessa mostra raggiunge Palazzo Altemps per chiudere il cerchio.




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