192.531 visitatori per la mostra "Via Crucis"
La via Crucis di Botero apre la strada a Ligabue
Fernando Botero, Testa di Cristo, 2010.
Ludovica Sanfelice
07/10/2015
Palermo - La mostra di Botero a Palermo ha chiuso con 192.531 visitatori e 562 mila euro d'incassi a fronte di un investimento di poco superiore ai 200 mila euro. Il bilancio della personale dedicata all’artista colombiano è stato presentato dal Presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, e dal direttore generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione nel corso di una conferenza stampa convocata a Palazzo dei Normanni.
FOTO: La Passione di Cristo secondo Botero
Oltre a manifestare grande soddisfazione per il respiro nazionale dei risultati di “Via Crucis”, Ardizzone e Forgione hanno spinto lo sguardo alla programmazione futura che, da marzo ad agosto 2016, incoraggiando il ripetersi dell’impresa appena conclusa con Botero, porterà a Palermo 60 opere di Antonio Ligabue per una retrospettiva dedicata ai temi del sogno e della follia.
Un altro progetto in cantiere per il 2017, coinvolgerà invece il critico d’arte Philippe Daverio, al lavoro su una mostra multimediale incentrata sul mare.
Riconducendo infine gli orizzonti al breve termine, da novembre a febbraio, con un’esposizione dedicata agli artisti della scuola di Scicli, verrà allestito un omaggio al pittore Piero Guccione per i suoi ottant’anni.
Contemporaneamente, dietro le quinte, la Fondazione, recentemente entrata a far parte di un’equipe internazionale, sarà impegnata nella realizzazione della “Rotta di Carlo V”, ricostruzione delle tappe storiche dalla Spagna alla Sicilia, per la quale curerà il passaggio dell’Imperatore tra Trapani e Messina.
Per approfondimenti:
Modica celebra gli 80 anni di Guccione
Apre il Museo della Follia nel Palazzo della Ragione
Guida d'arte di Palermo
FOTO: La Passione di Cristo secondo Botero
Oltre a manifestare grande soddisfazione per il respiro nazionale dei risultati di “Via Crucis”, Ardizzone e Forgione hanno spinto lo sguardo alla programmazione futura che, da marzo ad agosto 2016, incoraggiando il ripetersi dell’impresa appena conclusa con Botero, porterà a Palermo 60 opere di Antonio Ligabue per una retrospettiva dedicata ai temi del sogno e della follia.
Un altro progetto in cantiere per il 2017, coinvolgerà invece il critico d’arte Philippe Daverio, al lavoro su una mostra multimediale incentrata sul mare.
Riconducendo infine gli orizzonti al breve termine, da novembre a febbraio, con un’esposizione dedicata agli artisti della scuola di Scicli, verrà allestito un omaggio al pittore Piero Guccione per i suoi ottant’anni.
Contemporaneamente, dietro le quinte, la Fondazione, recentemente entrata a far parte di un’equipe internazionale, sarà impegnata nella realizzazione della “Rotta di Carlo V”, ricostruzione delle tappe storiche dalla Spagna alla Sicilia, per la quale curerà il passaggio dell’Imperatore tra Trapani e Messina.
Per approfondimenti:
Modica celebra gli 80 anni di Guccione
Apre il Museo della Follia nel Palazzo della Ragione
Guida d'arte di Palermo
VEDI ANCHE
-
Perugia | Dal 2 luglio al 27 settembre
Van Gogh e il ritratto. L’Arlesiana si racconta a Perugia
-
Torino | L’intervento sarà finanziato da Compagnia di Sanpaolo
Ecco la nuova GAM. Per il museo torinese un piano da 27 milioni
-
Reggio Emilia | A Reggio Emilia dal 14 novembre
Riapre Palazzo Magnani. Oltre le “porte dell’invisibile” con Kandinskij, Klee e Malevič
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Lucca | Nuova luce sul monumento esempio di architettura tardogotica toscana
A Pietrasanta un restauro restituisce alla città il complesso di Sant’Agostino
-
Mondo | Due grandi mostre inaugurate ad Atene
Grecia e Italia, un’alleanza nel segno dell’archeologia
LA MAPPA
NOTIZIE