Tra le città del network già presenti Bologna e Fabriano

Torino si candida tra le Creative Cities dell'Unesco

La città di Torino con la Mole
 

E. Bramati

14/03/2014

Torino - Da alcuni anni Torino è ripartita con numerose iniziative nel campo della cultura, del contemporaneo e del design, e ora sta prendendo sempre più velocità.
Dopo il successo di AMIEX, la prima borsa internazionale delle mostre organizzata lo scorso 11 e 12 marzo, il capoluogo sabaudo rilancia presentando una nuova candidatura per entrare a far parte delle Creative Cities dell'Unesco. Il network, creato nel 2004, ad oggi comprende anche Bologna, città della musica, e Fabriano, nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni Popolari.

Il 14 marzo 2014 il sindaco Piero Fassino ha illustrato le caratteristiche di questa iniziativa, in cantiere dal febbraio 2013, che verrà sottoposta all'Unesco a Parigi entro il 20 marzo.
Puntando in particolare sul design, Fassino ha identificato il maggior punto di forza nell'industria automobilistica, il settore che ha fatto la storia della città incoraggiandone anche il lato creativo.

Già nel 2008 Torino era stata designata prima Capitale del Design, una nomina assegnata ogni due anni dall'International Council of Societies of Industrial Design ad una città del mondo fortemente orientata a questo ambito come fattore di crescita economica, sociale e culturale.

L'esito della selezione sarà reso noto, in seguito ad una fase istruttoria, dopo l'estate.

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