Le celebrazioni dal 5 al 7 dicembre
Il sito Unesco di Aquileia compie 25 anni e guarda al futuro
Aquileia, Antico Porto Fluviale. Foto N. Oleotto
Francesca Grego
29/11/2023
Udine - Il riconoscimento è arrivato nel 1998, ma la sua storia è più che millenaria. Venticinque anni fa l’inclusione nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco diede il via alla rinascita di Aquileia – tra i più grandi e floridi centri urbani dell’Impero romano - e della sua straordinaria area archeologica, il più completo esempio di città dell’antica Roma sopravvissuta nei territori del Mediterraneo. Ma quella di Aquileia è una corsa senza fine: dagli scavi alla valorizzazione delle sue meraviglie, il sito friulano accoglie sfide sempre nuove. Si fermerà per tre giorni dal 5 al 7 dicembre per festeggiare il suo primo quarto di secolo nell’Unesco World Heritage, e poi ripartire verso ulteriori traguardi, come quello del 2030, quando ricorreranno i mille anni dalla fondazione della celebre Basilica Patriarcale, o del 2025, quando la vicina Gorizia sarà Capitale Europea della Cultura insieme a Nova Gorica.
Il 5, il 6 e il 7 dicembre 2023 un importante convegno celebrerà i 25 anni del sito Unesco di Aquileia: un’occasione per fare il punto della situazione, intessere nuove collaborazioni ed elaborare le ricette del futuro.
L’evento sarà introdotto da un suggestivo momento musicale nella Basilica Patriarcale con i discanti, canti sacri dell’antica liturgia di Aquileia giunti fino a noi attraverso codici miniati del XIII secolo. Seguiranno i saluti delle istituzioni e il brindisi di apertura con le eccellenze vinicole del territorio.

Aquileia, Basilica Patriarcale. Foto G. Baronchelli
Sarà una giornata di partecipazione corale, che vedrà in prima fila Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Regione, Soprintendenza e Direzione Museale del Friuli Venezia Giulia, ma anche le associazioni culturali e le imprese del territorio, accanto all’Ufficio Unesco del Ministero della Cultura, l’Università degli Studi di Udine e a protagonisti della cultura e dell’archeologia provenienti da altri contesti geografici.

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia | Courtesy of Fondazione Aquileia
Tanti i temi sul tappeto di cui si discuterà negli spazi dell’antica Cantina Ca’ Tullio: dalle strategie di valorizzazione del patrimonio alle nuove direzioni della ricerca archeologica, dalla didattica museale all’inclusione e al ruolo delle tecnologie digitali. Tavole rotonde dedicate indagheranno poi le prospettive aperte dagli Itinerari del Consiglio d’Europa, con gli esempi della Rotta dei Fenici o della Rotta di Cirillo e Metodio, e le opportunità del turismo slow, tra itinerari culturali, trekking e cammini religiosi, senza dimenticare il format di successo delle rievocazioni storiche.
Fondamentali saranno le occasioni di confronto: con le esperienze dei siti archeologici di Mont’e Prama, Barumini, Canosa e RavennAntica, e con la rete dei siti Unesco del Friuli Venezia Giulia, nell’ottica di un percorso comune verso GO!2025 per Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Aquileia, Foro romano | Foto: © G. Baronchelli | Courtesy Fondazione Aquileia
Il 5, il 6 e il 7 dicembre 2023 un importante convegno celebrerà i 25 anni del sito Unesco di Aquileia: un’occasione per fare il punto della situazione, intessere nuove collaborazioni ed elaborare le ricette del futuro.
L’evento sarà introdotto da un suggestivo momento musicale nella Basilica Patriarcale con i discanti, canti sacri dell’antica liturgia di Aquileia giunti fino a noi attraverso codici miniati del XIII secolo. Seguiranno i saluti delle istituzioni e il brindisi di apertura con le eccellenze vinicole del territorio.

Aquileia, Basilica Patriarcale. Foto G. Baronchelli
Sarà una giornata di partecipazione corale, che vedrà in prima fila Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Regione, Soprintendenza e Direzione Museale del Friuli Venezia Giulia, ma anche le associazioni culturali e le imprese del territorio, accanto all’Ufficio Unesco del Ministero della Cultura, l’Università degli Studi di Udine e a protagonisti della cultura e dell’archeologia provenienti da altri contesti geografici.

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia | Courtesy of Fondazione Aquileia
Tanti i temi sul tappeto di cui si discuterà negli spazi dell’antica Cantina Ca’ Tullio: dalle strategie di valorizzazione del patrimonio alle nuove direzioni della ricerca archeologica, dalla didattica museale all’inclusione e al ruolo delle tecnologie digitali. Tavole rotonde dedicate indagheranno poi le prospettive aperte dagli Itinerari del Consiglio d’Europa, con gli esempi della Rotta dei Fenici o della Rotta di Cirillo e Metodio, e le opportunità del turismo slow, tra itinerari culturali, trekking e cammini religiosi, senza dimenticare il format di successo delle rievocazioni storiche.
Fondamentali saranno le occasioni di confronto: con le esperienze dei siti archeologici di Mont’e Prama, Barumini, Canosa e RavennAntica, e con la rete dei siti Unesco del Friuli Venezia Giulia, nell’ottica di un percorso comune verso GO!2025 per Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Aquileia, Foro romano | Foto: © G. Baronchelli | Courtesy Fondazione Aquileia
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