Anselm Kiefer

Donaueschingen, Germania 08/03/1945

Biografia

Anselm Kiefer nasce l'8 marzo 1945 a Donaueschingen, in Germania. Abbandona gli studi di legge nel 1966 per dedicarsi alla pittura, formandosi presso le accademie di Friburgo e Karlsruhe. L'incontro con Joseph Beuys nel 1972 è determinante per la sua evoluzione artistica. Fin dagli esordi affronta il peso della storia tedesca e il trauma del nazismo attraverso le Besetzungen, azioni fotografiche in cui si ritrae mentre esegue il saluto nazista in luoghi simbolici d'Europa, provocando scandalo ma imponendo una riflessione collettiva sul passato rimosso. La sua pratica si estende progressivamente dalla pittura alla scultura, all'installazione, ai libri d'artista, con un repertorio materiale che include piombo, cenere, paglia, libri bruciati, foglia d'oro. I riferimenti culturali spaziano dalla Kabbalah alla mitologia nordica, dalla poesia di Paul Celan alla filosofia, dalla teologia alla fisica quantistica. Nel 1980 rappresenta la Germania Ovest alla Biennale di Venezia. Nel 2007 è il primo artista dopo Braque a ricevere una commissione permanente dal Louvre. Nel 2020 realizza un'installazione permanente al Panthéon di Parigi su incarico del Presidente Macron. Nel 2022 fonda la Eschaton–Anselm Kiefer Foundation a Barjac, in Francia, dove ha trasformato il suo atelier in un complesso di tunnel, cripte e installazioni aperto al pubblico. Nel 2023 Wim Wenders gli dedica il documentario Anselm, presentato al Festival di Cannes. Tra le mostre più recenti: Palazzo Strozzi, Firenze (2024), Royal Academy of Arts, Londra (2025), Stedelijk Museum e Van Gogh Museum, Amsterdam (2025). Vive e lavora nei pressi di Parigi.

Discipline

Pittore / Scultore

Movimenti artistici

Neoespressionismo

Periodi storici

Novecento / Duemila

Notizie dal Web

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