IN SEARCH OF PARADISE 2 / ALLA RICERCA DEL PARADISO 2. Fotografie e documenti originali d'epoca dallo scorso secolo
Dal 4 Settembre 2021 al 2 Ottobre 2021
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Spazio e Immagini
Indirizzo: Via Solferino 6/a
Orari: MARTEDI’ - MERCOLEDI' 16.00-19.00; GIOVEDI'- VENERDI' - SABATO 10.00-12.30 / 16.00-19.00. E' PREFERIBILE FISSARE UN APPUNTAMENTO L’INGRESSO IN GALLERIA E’ CONSENTITO A UNA PERSONA PER VOLTA MUNITA DI MASCHERINA
Curatori: Matteo Giacomelli
Telefono per informazioni: +39 3387419374
E-Mail info: spazioeimmagini@libero.it
Sito ufficiale: http://www.spazioeimmagini.com
La mostra raccoglie una selezione di 30 rare fotografie originali d'epoca e documenti tratti da una collezione più ampia incentrata sull'estetica degli anni '60 e '70 con alcune anticipazioni avvenute negli anni '40 e '50 del ' 900. Qui la fotografia, collocandosi tra cronaca e storia, partecipa attivamente ai fenomeni effimeri dell'avanguardia nel suo farsi superando il ruolo di semplice documentazione.
I confini Arte/Vita vengono abbattuti come nell'azione del 1956 di Saburo Murakami del gruppo Gutai che attraversando le tele col proprio corpo si proietta nel nuovo spazio pittorico del mondo reale.Carolee Schneemann appare bendata e carponi in una rara immagine della performance Illinois Central realizzata nel 1968 a Chicago contro la guerra del Vietnam prima che venga interrotta dall'intervento delle forze dell'ordine.Una serie di foto di Shunk-Kender e Bill Wunsch scandiscono tra il 1970-'72 lo sviluppo del grande intervento ambientale di Christo nel Grand Hoback in Colorado.La fotografia di scena del film psichedelico The Trip (1967) mostra gli effetti delle amplificazioni percettive dell' LSD, mentre le foto del film Die Goldene Pille ( 1968) presentano un nuovo modo di vivere l'amore e la sessualità.Le immagini dell'utopia architettonica di Buckminster Fuller oscillano inaspettatamente tra impieghi militari e nuove forme aggregative.La foto del White Bicycle Plan (1966) ci riporta per le strade di Amsterdam nell'atmosfera degli happenings dei Provos a metà strada tra arte e provocazione.Anna Halprin, pioniera e fondatrice della Post Modern Dance appare in alcune foto degli anni '50 di Ted Needham mentre danza con le figlie Daria e Rana sul Dance Deck della propria residenza a Marin in California. Altri scatti mostrano le sue performances di Four Legged Stool (1961) con John Graham e A.A. Leath, Five Legged Stool (1963), e Parades and Changes (1965).Una parte della mostra che sarà oggetto di un continuo riallestimento è dedicata a Bologna tra il '68 e il '77. Il ritmo quotidiano degli anni della contestazione viene presentato dalla grafica innovativa dei volantini studenteschi, dei fogli creativi (A/traverso) e di alcuni manifesti. Una serie di fotografie delle performances di Julian Beck e del Living Theatre fissano nella partecipazione collettiva e nella gestualità dei corpi un'intera epoca dove il vero teatro è la strada e Vita/Arte coincidono.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 30 Novembre 2025 al 10 Maggio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica
wunderkammer - il museo delle meraviglie
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio