L’ora blu. Un format video sulle culture contemporanee
L’ora blu. Un format video sulle culture contemporanee, Accademia di Belle Arti, Bologna
Dal 13 Febbraio 2014 al 13 Febbraio 2014
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Accademia di Belle Arti
Indirizzo: via delle Belle Arti 54
Orari: 15-17
Curatori: Maurizio Finotto
Telefono per informazioni: +39 348 2556896
E-Mail info: orablu.project@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.ababo.it
L’Ora Blu è un format video sulle culture contemporanee, un progetto di qualità, che nasce dalla volontà di riscoprire e riproporre in chiave attuale il format tv Le Notti dell'Angelo, un programma Mediaset di Gregorio Paolini scritto dagli autori Anton Giulio Onofri, Alessandra Galletta, Maddalena Bregani e Marco Senaldi, in onda negli anni '90.
Le Notti dell’Angelo ha creato un modello di tv “leggera” ed economica che deve la sua riuscita alla forza e all’originalità delle nuove idee e alla capacità di comunicare ad un pubblico molto ampio concetti filosofici, antropologici ed estetici, rendendoli comprensibili grazie all’associazione delle idee, al collegamento tra le discipline, alla contemporaneità dei contenuti, alla freschezza del montaggio.
Dopo dieci anni, L’Ora Blu raccoglie il testimone de Le Notti dell’Angelo e si propone di raccontare le culture contemporanee attraverso monografie di circa 30 minuti su un tema di attualità avvalendosi di interviste a personaggi di rilievo che espongono il loro personale punto di vista.
Ciascuna intervista viene studiata in modo da creare un discorso articolato e vario tra personaggi di rilievo che vengono incontrati in location differenti in base alle loro preferenze, al contesto e al tema.
L’Ora Blu è un progetto ambizioso che sta cercando di stringere collaborazioni eccellenti con il Festival La Milanesiana, Sky Arte, il Festival della letteratura di Mantova e DOCVA centro di documentazione video di Milano, con l’obiettivo di creare una sinergia fra personaggi della cultura, organizzazioni, festival e studenti che promuovano e sviluppino un prodotto di qualità eccellente con una missione divulgativa.
La puntata pilota, realizzata nel 2012, si ispira al tema del Festival della Filosofia di Modena col titolo “Le Cose che siamo - liste, cumuli e oggetti del contemporaneo” e ospita personalità come Marc Augé, Zygmunt Bauman, Alessandro Bergonzoni, Bertozzi & Casoni, Remo Bodei, Daria Bonfetti, Umberto Galimberti, Ivano Marescotti, Pino Strabioli, Mario Turci, Lucia Veronesi, Fabio Volo.
La seconda puntata, dal titolo “Le conseguenze dell'amare”,riprende nuovamente il tema del Festival della Filosofia ed esplora le sfaccettature dell’amore da diversi punti di vista legati al contemporaneo: amore e patria, amore e trascendenza, amore come ossessione, amore e social network. A dare il loro contributo a questa puntata sono stati Barbara Alberti, Natalia Aspesi, Alessandro Bergonzoni, Flavio Caroli, Ugo Cornia, Concita De Gregorio e Franca Valeri.
Come sostiene Flavio Caroli “nessuna civiltà al mondo ha avuto un’idea della complessità dell’amore come ha avuto il mondo occidentale”, per cui la tematica è stata declinata in base a molteplici aspetti d’attualità, ad esempio, la società civile nella quale secondo Concita De Gregorio “è venuto a mancare il sentimento di condivisione, di comunità e si è molto indebolito il senso del noi”. La puntata affronta anche i temi scottanti del femminicidio e della gelosia ossessiva, che come afferma Barbara Alberti sono “una forma di disamore totale”. Infine, non poteva mancare un approfondimento sui cambiamenti che i social network stanno determinando nelle relazioni amorose, anche se Natalia Aspesi è ancora convinta che “sia più giusto incontrarsi in un posto dove si va per una ragione che metta insieme delle persone che in quel momento hanno lo stesso scopo”.
“Le conseguenze dell’amare” offre quindi un’ampia panoramica sull’amore a livello universale e individuale, che Ugo Cornia immagina come “una grande rete affettiva con persone, animali e oggetti particolari” che ciascuno costruisce intorno a sè.
L’Ora Blu, da un’idea e con il coordinamento del Prof. Maurizio Finotto, è stata realizzata dagli studenti del Biennio di Comunicazione e Didattica dell’Arte e del Triennio e di Fotografia, Cinema e Televisione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.Gli studenti hanno avuto l'opportunità di collaborare con il team di autori che ideò il format de Le Notti dell’Angelo e di rileggerlo in chiave contemporanea seguendo gli standard di qualità e originalità dei contenuti della formula originale.
Le Notti dell’Angelo ha creato un modello di tv “leggera” ed economica che deve la sua riuscita alla forza e all’originalità delle nuove idee e alla capacità di comunicare ad un pubblico molto ampio concetti filosofici, antropologici ed estetici, rendendoli comprensibili grazie all’associazione delle idee, al collegamento tra le discipline, alla contemporaneità dei contenuti, alla freschezza del montaggio.
Dopo dieci anni, L’Ora Blu raccoglie il testimone de Le Notti dell’Angelo e si propone di raccontare le culture contemporanee attraverso monografie di circa 30 minuti su un tema di attualità avvalendosi di interviste a personaggi di rilievo che espongono il loro personale punto di vista.
Ciascuna intervista viene studiata in modo da creare un discorso articolato e vario tra personaggi di rilievo che vengono incontrati in location differenti in base alle loro preferenze, al contesto e al tema.
L’Ora Blu è un progetto ambizioso che sta cercando di stringere collaborazioni eccellenti con il Festival La Milanesiana, Sky Arte, il Festival della letteratura di Mantova e DOCVA centro di documentazione video di Milano, con l’obiettivo di creare una sinergia fra personaggi della cultura, organizzazioni, festival e studenti che promuovano e sviluppino un prodotto di qualità eccellente con una missione divulgativa.
La puntata pilota, realizzata nel 2012, si ispira al tema del Festival della Filosofia di Modena col titolo “Le Cose che siamo - liste, cumuli e oggetti del contemporaneo” e ospita personalità come Marc Augé, Zygmunt Bauman, Alessandro Bergonzoni, Bertozzi & Casoni, Remo Bodei, Daria Bonfetti, Umberto Galimberti, Ivano Marescotti, Pino Strabioli, Mario Turci, Lucia Veronesi, Fabio Volo.
La seconda puntata, dal titolo “Le conseguenze dell'amare”,riprende nuovamente il tema del Festival della Filosofia ed esplora le sfaccettature dell’amore da diversi punti di vista legati al contemporaneo: amore e patria, amore e trascendenza, amore come ossessione, amore e social network. A dare il loro contributo a questa puntata sono stati Barbara Alberti, Natalia Aspesi, Alessandro Bergonzoni, Flavio Caroli, Ugo Cornia, Concita De Gregorio e Franca Valeri.
Come sostiene Flavio Caroli “nessuna civiltà al mondo ha avuto un’idea della complessità dell’amore come ha avuto il mondo occidentale”, per cui la tematica è stata declinata in base a molteplici aspetti d’attualità, ad esempio, la società civile nella quale secondo Concita De Gregorio “è venuto a mancare il sentimento di condivisione, di comunità e si è molto indebolito il senso del noi”. La puntata affronta anche i temi scottanti del femminicidio e della gelosia ossessiva, che come afferma Barbara Alberti sono “una forma di disamore totale”. Infine, non poteva mancare un approfondimento sui cambiamenti che i social network stanno determinando nelle relazioni amorose, anche se Natalia Aspesi è ancora convinta che “sia più giusto incontrarsi in un posto dove si va per una ragione che metta insieme delle persone che in quel momento hanno lo stesso scopo”.
“Le conseguenze dell’amare” offre quindi un’ampia panoramica sull’amore a livello universale e individuale, che Ugo Cornia immagina come “una grande rete affettiva con persone, animali e oggetti particolari” che ciascuno costruisce intorno a sè.
L’Ora Blu, da un’idea e con il coordinamento del Prof. Maurizio Finotto, è stata realizzata dagli studenti del Biennio di Comunicazione e Didattica dell’Arte e del Triennio e di Fotografia, Cinema e Televisione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.Gli studenti hanno avuto l'opportunità di collaborare con il team di autori che ideò il format de Le Notti dell’Angelo e di rileggerlo in chiave contemporanea seguendo gli standard di qualità e originalità dei contenuti della formula originale.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 30 Novembre 2025 al 10 Maggio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica
wunderkammer - il museo delle meraviglie
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio