Marco Reichert. of ants and bees
Marco Reichert. of ants and bees, RIBOT arte contemporanea, Milano
Dal 22 Febbraio 2022 al 2 Aprile 2022
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: RIBOT arte contemporanea
Indirizzo: Via Enrico Nöe 23
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19.30; sabato su appuntamento
Telefono per informazioni: +39 347 050 93 23
E-Mail info: info@ribotgallery.com
Sito ufficiale: http://www.ribotgallery.com
RIBOT è lieta di presentare of ants and bees, la seconda personale di Marco Reichert (Berlino, 1979) ospitata in galleria.
A distanza di qualche anno dal suo esordio a Milano, l’artista torna in città con una serie di opere realizzate per l’occasione, che riflettono il contesto all’interno del quale sono state create: una società che sempre di più è portata a convivere con la tecnologia.
I quadri esposti sono realizzati attraverso un processo piuttosto articolato che fonde azioni manuali con le tracce pittoriche impresse sulla tela da macchine progettate e programmate dallo stesso Reichert. Avviato ormai diversi anni fa, questo metodo di lavoro restituisce componimenti affascinanti che si collocano nella sfera della pittura astratta, ma che recentemente hanno recuperato fattezze riconducibili alla figurazione. Le forme arrotondate costituite dell’alternanza tra linea e vuoto possono infatti ricordare gli anelli di accrescimento del legno, i pattern geometrici che genera spontaneamente la natura o addirittura volti e impronte digitali.
Nei lavori presentati la capacità creativa non è subordinata alla tecnologia, ma è una componente fondamentale per la dinamica costruttiva del quadro. Il titolo di questa mostra cita un’intervista al pittore Jonathan Meese, in cui si fa riferimento ad un puro istinto animale, come quello delle formiche e delle api, che guida l’artista nel realizzare gli ultimissimi dettagli dell’opera.
Non rinunciando a intervenire sulle tele, valorizzandole con campiture colorate o trattamenti volti a rendere riflettenti e metallizzate alcune porzioni, l’artista bilancia ed equilibra il rapporto uomo-macchina. Dalla loro interazione nascono quadri evocanti una fisicità e una spazialità che li fa percepire come composizioni vive, figlie di linguaggio attualissimo e peculiare che si fa pensiero e azione.
Per la mostra Marco Reichert ha inoltre realizzato uno special project in 15 esemplari: una sciarpa in lana merino che riporta sulla materia i segni caratteristici del passaggio della sua macchina pittorica.
Marco Reichert (Berlino, 1979) vive e lavora a Berlino. Ha studiato pittura alla Kunsthochschule Berlin Weißensee e tecnologie dell’informazione alla Humboldt-University, entrambe a Berlino. Sue mostre personali e collettive si sono tenute presso prestigiose istituzioni e gallerie internazionali, fra queste: Circle Culture Gallery, Amburgo, 2021; Hoto, Berlino, 2021; Bender Gallery, Asheville, 2021; Benjamin Eck Projects, Monaco, 2021; Circle Culture Gallery, Berlino, 2020; Gallery Benoni, Copenaghen, 2020; KH7ARTSPACE, Aarhus, 2018; Kalashnikovv Gallery, Berlino, 2017; The Art Scouts, Berlino, 2016; Kunstverein Weinheim, Collection Baumgärtner, Weinheim, 2014; Herbert-Gerisch Stiftung, Neumünster, 2014; Georg Kolbe Museum, Berlino, 2011; Freies Museum Berlin, Berlino, 2010; Künstlerhaus Bethanien, Berlino, 2009.
A distanza di qualche anno dal suo esordio a Milano, l’artista torna in città con una serie di opere realizzate per l’occasione, che riflettono il contesto all’interno del quale sono state create: una società che sempre di più è portata a convivere con la tecnologia.
I quadri esposti sono realizzati attraverso un processo piuttosto articolato che fonde azioni manuali con le tracce pittoriche impresse sulla tela da macchine progettate e programmate dallo stesso Reichert. Avviato ormai diversi anni fa, questo metodo di lavoro restituisce componimenti affascinanti che si collocano nella sfera della pittura astratta, ma che recentemente hanno recuperato fattezze riconducibili alla figurazione. Le forme arrotondate costituite dell’alternanza tra linea e vuoto possono infatti ricordare gli anelli di accrescimento del legno, i pattern geometrici che genera spontaneamente la natura o addirittura volti e impronte digitali.
Nei lavori presentati la capacità creativa non è subordinata alla tecnologia, ma è una componente fondamentale per la dinamica costruttiva del quadro. Il titolo di questa mostra cita un’intervista al pittore Jonathan Meese, in cui si fa riferimento ad un puro istinto animale, come quello delle formiche e delle api, che guida l’artista nel realizzare gli ultimissimi dettagli dell’opera.
Non rinunciando a intervenire sulle tele, valorizzandole con campiture colorate o trattamenti volti a rendere riflettenti e metallizzate alcune porzioni, l’artista bilancia ed equilibra il rapporto uomo-macchina. Dalla loro interazione nascono quadri evocanti una fisicità e una spazialità che li fa percepire come composizioni vive, figlie di linguaggio attualissimo e peculiare che si fa pensiero e azione.
Per la mostra Marco Reichert ha inoltre realizzato uno special project in 15 esemplari: una sciarpa in lana merino che riporta sulla materia i segni caratteristici del passaggio della sua macchina pittorica.
Marco Reichert (Berlino, 1979) vive e lavora a Berlino. Ha studiato pittura alla Kunsthochschule Berlin Weißensee e tecnologie dell’informazione alla Humboldt-University, entrambe a Berlino. Sue mostre personali e collettive si sono tenute presso prestigiose istituzioni e gallerie internazionali, fra queste: Circle Culture Gallery, Amburgo, 2021; Hoto, Berlino, 2021; Bender Gallery, Asheville, 2021; Benjamin Eck Projects, Monaco, 2021; Circle Culture Gallery, Berlino, 2020; Gallery Benoni, Copenaghen, 2020; KH7ARTSPACE, Aarhus, 2018; Kalashnikovv Gallery, Berlino, 2017; The Art Scouts, Berlino, 2016; Kunstverein Weinheim, Collection Baumgärtner, Weinheim, 2014; Herbert-Gerisch Stiftung, Neumünster, 2014; Georg Kolbe Museum, Berlino, 2011; Freies Museum Berlin, Berlino, 2010; Künstlerhaus Bethanien, Berlino, 2009.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Rovereto | Mart Rovereto
Gianni Berengo Gardin. Mondi da abitare
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Bassano del Grappa | Museo Civico di Bassano del Grappa
Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Firenze | Museo degli Innocenti
Artemisia Gentileschi a Firenze
-
Dal 20 Ottobre 2026 al 8 Dicembre 2026
Roma | Galleria Borghese
TIZIANO. Dialoghi tra Sacro e Profano
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 28 Febbraio 2027
Firenze | Museo Novecento
Danielle Mckinney. Tra noi
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
LETIZIA BATTAGLIA. L’OPERA, 1970 – 2020 / DAVIDE TRANCHINA. LIGHTYEARS AWAY