Sabrina Ratté. Realia
Dal 13 March 2025 al 1 June 2025
Milano
Luogo: MEET Digital Culture Center
Indirizzo: Viale Vittorio Veneto 2
Orari: da mercoledì a domenica 15.00-19.00
Curatori: Maria Grazia Mattei
Costo del biglietto: intero 12€; ridotto (under 25/over 65) 10€; ridotto convenzioni 8-10€ (proprietari Carta Membri Institut Français Milano, CartaEffe Feltrinelli, Abbonamento Musei Lombardia, Carta Fìdaty Esselunga, iscritti FAI e MilanoSport); gratuito (bambini fino ai 6 anni, disabili e loro accompagnatori, proprietari card Abbonamento Musei, giornalisti)
Telefono per informazioni: +39.02.36.76.90.11
E-Mail info: team@meetcenter.it
Sito ufficiale: http://www.meetcenter.it
«In un’epoca in cui l’impatto umano sul pianeta ridefinisce gli equilibri ambientali, “Realia” esplora le interconnessioni tra natura, ecosistema e tecnologia, aprendo una riflessione sui rifiuti abbandonati dall’uomo e sulla trasformazione degli organismi viventi in un mondo sempre più digitalizzato», sottolinea Maria Grazia Mattei, curatrice della mostra e presidente di MEET. «L’opera di Ratté si muove tra biologia e ambiente, immaginando nuove forme di coesistenza tra elementi organici e artificiali. Le sue creazioni evocano paesaggi post-antropocenici, dove il digitale si mescola al reale, generando nuove configurazioni di vita e memoria. Le installazioni in mostra suggeriscono un ecosistema in continua evoluzione, in cui la separazione tra naturale e virtuale si dissolve, lasciando emergere nuove forme di esistenza ibrida».
Le opere di Sabrina Ratté trasformano l’immagine digitale in un mezzo malleabile, modellato attraverso scansioni 3D, sintetizzatori video analogici, intelligenza artificiale e animazioni digitali. La sua pratica artistica abbraccia video, installazioni interattive e sculture digitali, creando ecosistemi in cui il vivente e il non vivente si fondono. In Inflorescences (2023), la natura muta per coesistere con i rifiuti elettronici, ridefinendo l’idea stessa di ecosistema e di coabitazione tra organismi e scarti umani. Cyberdelia (2024), invece, esplora il rapporto tra intelligenza artificiale e percezione umana attraverso un’interazione con il pubblico basata su simboli e casualità, evocando le utopie cyberculturali degli Anni 80 e 90.
In Plane of Incidence I e II (2024), oggetti abbandonati vengono digitalizzati e trasformati in nuove forme di vita, riflettendo sull’agentività degli oggetti, ossia sulla loro capacità di azione, e sulle imprevedibili evoluzioni della materia. Floralia (2021), ispirata agli scritti di Donna Haraway e Ursula K. Le Guin, trasporta lo spettatore in un futuro speculativo in cui specie vegetali estinte sono conservate digitalmente, in un archivio dove memoria e percezione si sovrappongono, sollevando interrogativi sulla continuità tra il passato e il futuro.
Attraverso una fusione di estetica, poesia e riflessione filosofica, Realia mette in evidenza intuizione, connessione emotiva e senso critico come strumenti per affrontare le sfide ambientali contemporanee. Il lavoro di Ratté si colloca all’incrocio tra arte, scienza e tecnologia, investigando la trasformazione degli ecosistemi nel digitale e il modo in cui percepiamo il mondo attraverso i media elettronici.
Sabrina Ratté (Québec, 1982) è un’artista visiva canadese con base a Montréal, il cui lavoro indaga l’incontro tra tecnologia e biologia, l’interazione tra materialità e virtualità e l’evoluzione speculativa dell’ambiente. Attraverso l’uso di strumenti come scansioni 3D, sintetizzatori video analogici e animazione 3D, le sue opere danno vita a ecosistemi digitali che si manifestano in installazioni interattive, video, stampe digitali, sculture e realtà virtuale. Ispirata dalla fantascienza, dalla filosofia e dalla teoria critica, Ratté immagina mondi senza esseri umani, in cui i resti dimenticati continuano a trasformarsi, creando nuove connessioni con l’ecosistema.
I suoi lavori sono stati esposti in istituzioni internazionali, tra cui il Laforet Museum di Tokyo, il Musée des Beaux-Arts di Montréal, il Centre Pompidou di Parigi, il PHI Center di Montréal, il Max Ernst Museum di Brühl e il Museum of the Moving Image di New York. Ha realizzato mostre personali alla Gaîté Lyrique di Parigi, a Fotografiska Shanghai e presso Arsenal Contemporary Art a Montréal e New York. Le sue opere fanno parte della collezione permanente del Musée d’Art Contemporain de Montréal. Nel 2020 ha vinto il prestigioso Sobey Art Award in Canada. [https://sabrinaratte.com]
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future
-
Dal 3 February 2026 al 4 May 2026
Londra | The British Museum
Samurai
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque