Tutti in Fila. Una retrospettiva che guarda al futuro
Tutti in Fila. Una retrospettiva che guarda al futuro
Dal 18 September 2018 al 23 September 2018
Milano
Luogo: Triennale di Milano
Indirizzo: via Alemagna 6
Orari: Martedì - Domenica 10.30 - 20.30. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un'ora prima delle mostre
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39.02.724341
E-Mail info: info@triennale.org
Sito ufficiale: http://www.triennale.org
FILA, storico marchio italiano leader mondiale nel segmento sportswear, il 23 settembre per la prima volta sfilerà sulle passerelle della Milano Fashion Week. A sancire l’ingresso in questa nuova ed entusiasmante fase, la mostra che celebra le radici per raccontare il presente e il futuro di uno dei brand più iconici. A partire da quel primo stabilimento a Biella, dove la capacità imprenditoriale e lo spirito di innovazione sono state l’energia propulsiva di sogni e intuizioni che hanno dato vita a una storia unica e irripetibile, gettando le basi per un successo internazionale. L’esposizione accompagna il visitatore in un viaggio in questo universo, con un percorso suddiviso in quattro momenti visivi, temporali e sensoriali.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei