Le ragioni del cuore. Mostra di Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro
Le ragioni del cuore. Mostra di Antonio Sgarbossa e Vittorio Tessaro
Dal 10 Gennaio 2014 al 9 Febbraio 2014
Padova | Visualizza tutte le mostre a Padova
Luogo: Galleria Samonà
Indirizzo: via Roma 57
Orari: martedì-venerdì 15.30– 18.30; sabato e domenica 10-13 15.30-18.30
Curatori: Anil Celio
Enti promotori:
- Assessorato alla Cultura del Comune di Padova
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 049 8204530
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://ww.rampadova.it
Dopo essere stata ospitata in numerose sedi di prestigio, tra cui il Parlamento Europeo di Bruxelles, la mostra di Sgarbossa e Tessaro arriva a Padova. Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’esposizione sarà inaugurata giovedì 9 gennaio dall’Assessore alla Cultura, con presentazione della mostra a cura di Anil Celio, presidente del circolo culturale Le Sorgenti.
Antonio Sgarbossa, nato nel 1945 a Fontaniva (Padova), si avvicina all’ arte giovanissimo, quando i genitori lo mandano ad imparare il mestiere di decoratore di piatti di ceramica in un laboratorio di Bassano. E’ l’inizio di una lungo percorso di ricerca sulle potenzialità della materia cromatica e della rappresentazione pittorica, che lo porterà nel 1971 in Svizzera, favorendo una sua formazione in ambito europeo. Sgarbossa si afferma una volta rientrato in Italia a cavallo degli anni ’80 con le sue prime ed importanti personali. La sua è una pittura moderna con echi della tradizione che gli pervengono da un lungo magistero pittorico, apprezzata come “pittura della luce”. I suoi dipinti palpitano di luce e poesia: attraverso un uso sapiente della fonte luminosa Sgarbossa conferisce ai soggetti rappresentati un suadente lirismo. Ed è proprio la luce a dare alle sue opere quel carattere di sospensione che introduce a una dimensione soggettiva: la realtà pittorica si arricchisce di suggestioni che coinvolgono e catturano l’osservatore.
Vittorio Tessaro, nato nel 1958 a Caldogno (Vicenza), dopo essersi diplomato al liceo artistico di Valdagno, ha sviluppato un’idea di scultura libera e senza canoni, tale da permettergli di esprimere le sue capacità in senso puro ed istintivo. Nelle sue opere Tessaro riesce a far emergere forza e dinamismo così come un’elegante sinuosità: può aggredire la materia, se si tratta di un toro vibrante o di un cavallo nervoso, come può accarezzarla se si tratta ad esempio di un nudo di donna o di una ballerina classica. Il suo percorso artistico si caratterizza per la ricerca di un equilibrio tra forma e espressione, tra modulazione plastica e resa del sentimento: la materia prende vita sotto le dita dello scultore, che a sua volta vive la scultura con tutti i sensi. Ed è proprio la vitalità delle sue opere a contagiare il pubblico.
Antonio Sgarbossa, nato nel 1945 a Fontaniva (Padova), si avvicina all’ arte giovanissimo, quando i genitori lo mandano ad imparare il mestiere di decoratore di piatti di ceramica in un laboratorio di Bassano. E’ l’inizio di una lungo percorso di ricerca sulle potenzialità della materia cromatica e della rappresentazione pittorica, che lo porterà nel 1971 in Svizzera, favorendo una sua formazione in ambito europeo. Sgarbossa si afferma una volta rientrato in Italia a cavallo degli anni ’80 con le sue prime ed importanti personali. La sua è una pittura moderna con echi della tradizione che gli pervengono da un lungo magistero pittorico, apprezzata come “pittura della luce”. I suoi dipinti palpitano di luce e poesia: attraverso un uso sapiente della fonte luminosa Sgarbossa conferisce ai soggetti rappresentati un suadente lirismo. Ed è proprio la luce a dare alle sue opere quel carattere di sospensione che introduce a una dimensione soggettiva: la realtà pittorica si arricchisce di suggestioni che coinvolgono e catturano l’osservatore.
Vittorio Tessaro, nato nel 1958 a Caldogno (Vicenza), dopo essersi diplomato al liceo artistico di Valdagno, ha sviluppato un’idea di scultura libera e senza canoni, tale da permettergli di esprimere le sue capacità in senso puro ed istintivo. Nelle sue opere Tessaro riesce a far emergere forza e dinamismo così come un’elegante sinuosità: può aggredire la materia, se si tratta di un toro vibrante o di un cavallo nervoso, come può accarezzarla se si tratta ad esempio di un nudo di donna o di una ballerina classica. Il suo percorso artistico si caratterizza per la ricerca di un equilibrio tra forma e espressione, tra modulazione plastica e resa del sentimento: la materia prende vita sotto le dita dello scultore, che a sua volta vive la scultura con tutti i sensi. Ed è proprio la vitalità delle sue opere a contagiare il pubblico.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PADOVA
-
Dal 26 Settembre 2026 al 18 Ottobre 2026
Cattedrale Ex Macello
OUT OF FRAME
-
Dal 17 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Museo Villa Bassi Rathgeb
Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini
Visualizza tutte le mostre a Padova
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 4 Ottobre 2026 al 6 Ottobre 2026
Milano | Anteo Palazzo del Cinema
I GRANDI MAESTRI | "Caravaggio", un film di David Bickerstaff e Phil Grabsky
-
Dal 29 Settembre 2026 al 31 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Reale
I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa
-
Dal 26 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Mantova | Palazzo Te
Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio
-
Dal 26 Settembre 2026 al 7 Marzo 2027
Firenze | Museo Novecento
Victor Man
-
Dal 25 Settembre 2026 al 14 Maggio 2027
Roma | Biblioteca Apostolica Vaticana
AQVA
-
Dal 24 Settembre 2026 al 17 Gennaio 2027
Bologna | Palazzo Pallavicini
Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione