I Martedì Critici. Donato Piccolo

I Martedì Critici. Donato Piccolo, MACRO, Roma
Dal 29 April 2014 al 29 April 2014
Roma
Luogo: MACRO - Museo di Arte Contemporanea Roma
Indirizzo: via Reggio Emilia 54
Orari: 19-21
Curatori: Alberto Dambruoso, Guglielmo Gigliotti
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 339 7535051
E-Mail info: info@imartedicritici.it
Sito ufficiale: http://www.imartedicritici.it
Ospite del quinto incontro dei Martedì Critici presso la sala cinema del MACRO sarà Donato Piccolo (Roma, 1976). Anche per lui la formula che ha reso I Martedì Critici il talk di maggior successo in Italia: un’intervista pubblica curata dai critici d’arte Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti.
La ricerca artistica di Piccolo trae nutrimento dal linguaggio della scienza e con essa condivide un simile atteggiamento di meraviglia nei confronti dei fenomeni fisici. È lo stesso tipo di curiosità a condurre l'artista, come lo scienziato, in una indagine profonda sulla materia, fino a scomporla nelle sue particelle più minute per scandagliare i meccanismi che risiedono nelle pieghe invisibili della realtà. Con l'uso di raffinate tecnologie l'artista crea sculture immateriali, evanescenti, ma realissime, poiché rendono visibili fenomeni, come quelli atmosferici, in cui siamo costantemente immersi. Sculture fatte d'aria, forme composte da gas e in continua trasformazione, rendono visibile il nesso tra causa e effetto, così come il legame sottile e profondo che unisce le esperienze di ogni giorno al contesto più ampio delle leggi fisiche che governano l'universo. Le opere riproducono la complessità della natura, riconducendola a una scultura, una forma portatile, a dimensione d'uomo, sottolineando così l'affinità tra uno stato esterno della atmosfera e uno interno della mente. I lavori di Piccolo sono un luogo di sperimentazione e di esercizio della conoscenza, di esplorazione delle sue possibilità e i suoi limiti.
Donato Piccolo vive e lavora tra Roma e New York. Tra le sue principali mostre personali ricordiamo: Housekeeping, Soligoart Project, Roma, 2006; WORTER, Galleria Stefania Miscetti, Roma, 2007; Avant et Devenir, Gallery Riff Art Projects, Parigi-Istanbul, 2009; Meccanismi d'Instabilità, Festival dei due Mondi, Casa Romana, Spoleto, 2009; Instabile reversibile, Galerie Mario Mazzoli, Berlino, 2010; Reversible Mechanisms, Space Gallery, Bratislava, 2010; Butterfly effect, Paolo Maria Deanesi Gallery, Rovereto, 2012; Holistic, Galerie Mario Mazzoli, Berlino, 2014. Tra le principali esposizioni collettive ricordiamo: 52a Biennale di Venezia, Padiglione Emirati Arabi Uniti, Venezia, 2007; Simboli di Ferro, Falce e Martello, Museo d'Arte Contemporanea, L'Aquila, 2008; Physical Conditions gallery crawl, Wood Street Gallery, Pittsburgh 2009; 11 Mostra Internacional Gas Natural Fenosa, MACUF, Museo de Arte Contemporáneo Gas Natural Fenosa, Coruña, 2010; Entre Glace et Neige. Processi ed energie della natura, Centre Saint Benin, Aosta, 2010; 54ma Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Venezia, 2011; After the crash, Orto Botanico, Roma, 2011; Turbulences, Boghossian Foundation, Bruxelles, 2012; Italienische Kunst Heute, Stadtgalerie Kiel e Museum Biedermann, Donauschingen, 2012; A sign on the road said: take us to MADRE!, Helper, New York, 2012; Bios, Georg-Kolbe Museum, Berlino, 2013; Turbulence II, Villa Empain, Boghossian Foundation, Bruxelles, 2013; Digital Life-Liquid Landscapes, MACRO Testaccio, Roma, 2013; The Genesys, Beyond Museum, Seoul, 2013; The naturalists, Castelluccio di Pienza-La Foce, Chianciano Terme, 2013; Vestige, Fondation Francès, Senlis, 2014.
La ricerca artistica di Piccolo trae nutrimento dal linguaggio della scienza e con essa condivide un simile atteggiamento di meraviglia nei confronti dei fenomeni fisici. È lo stesso tipo di curiosità a condurre l'artista, come lo scienziato, in una indagine profonda sulla materia, fino a scomporla nelle sue particelle più minute per scandagliare i meccanismi che risiedono nelle pieghe invisibili della realtà. Con l'uso di raffinate tecnologie l'artista crea sculture immateriali, evanescenti, ma realissime, poiché rendono visibili fenomeni, come quelli atmosferici, in cui siamo costantemente immersi. Sculture fatte d'aria, forme composte da gas e in continua trasformazione, rendono visibile il nesso tra causa e effetto, così come il legame sottile e profondo che unisce le esperienze di ogni giorno al contesto più ampio delle leggi fisiche che governano l'universo. Le opere riproducono la complessità della natura, riconducendola a una scultura, una forma portatile, a dimensione d'uomo, sottolineando così l'affinità tra uno stato esterno della atmosfera e uno interno della mente. I lavori di Piccolo sono un luogo di sperimentazione e di esercizio della conoscenza, di esplorazione delle sue possibilità e i suoi limiti.
Donato Piccolo vive e lavora tra Roma e New York. Tra le sue principali mostre personali ricordiamo: Housekeeping, Soligoart Project, Roma, 2006; WORTER, Galleria Stefania Miscetti, Roma, 2007; Avant et Devenir, Gallery Riff Art Projects, Parigi-Istanbul, 2009; Meccanismi d'Instabilità, Festival dei due Mondi, Casa Romana, Spoleto, 2009; Instabile reversibile, Galerie Mario Mazzoli, Berlino, 2010; Reversible Mechanisms, Space Gallery, Bratislava, 2010; Butterfly effect, Paolo Maria Deanesi Gallery, Rovereto, 2012; Holistic, Galerie Mario Mazzoli, Berlino, 2014. Tra le principali esposizioni collettive ricordiamo: 52a Biennale di Venezia, Padiglione Emirati Arabi Uniti, Venezia, 2007; Simboli di Ferro, Falce e Martello, Museo d'Arte Contemporanea, L'Aquila, 2008; Physical Conditions gallery crawl, Wood Street Gallery, Pittsburgh 2009; 11 Mostra Internacional Gas Natural Fenosa, MACUF, Museo de Arte Contemporáneo Gas Natural Fenosa, Coruña, 2010; Entre Glace et Neige. Processi ed energie della natura, Centre Saint Benin, Aosta, 2010; 54ma Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Venezia, 2011; After the crash, Orto Botanico, Roma, 2011; Turbulences, Boghossian Foundation, Bruxelles, 2012; Italienische Kunst Heute, Stadtgalerie Kiel e Museum Biedermann, Donauschingen, 2012; A sign on the road said: take us to MADRE!, Helper, New York, 2012; Bios, Georg-Kolbe Museum, Berlino, 2013; Turbulence II, Villa Empain, Boghossian Foundation, Bruxelles, 2013; Digital Life-Liquid Landscapes, MACRO Testaccio, Roma, 2013; The Genesys, Beyond Museum, Seoul, 2013; The naturalists, Castelluccio di Pienza-La Foce, Chianciano Terme, 2013; Vestige, Fondation Francès, Senlis, 2014.
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