Michelangelo Pistoletto. Ritratti al tavolo del Terzo Paradiso
Michelangelo Pistoletto. Ritratti al tavolo del Terzo Paradiso
Dal 5 November 2015 al 7 January 2016
Roma
Luogo: Galleria Mucciaccia
Indirizzo: largo Fontanella Borghese 89
Orari: lun 15.30-19.30; mar-sab 10-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 69923801
E-Mail info: segreteria@galleriamucciaccia.it
Sito ufficiale: http://www.galleriamucciaccia.com
Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 18.00, la Galleria Mucciaccia presenta al pubblico Ritratti al tavolo del Terzo Paradiso, l’ultima opera di Michelangelo Pistoletto ispirata al famoso tema indagato dall’artista negli ultimi anni con l’intento di svelare il passaggio evolutivo nel quale l’intelligenza umana trova i modi per convivere con l’intelligenza della natura.
Il Terzo Paradiso ha come simbolo una configurazione del segno matematico dell’infinito ed è formato da una linea che intersecandosi due volte disegna tre cerchi allineati. I due cerchi opposti significano natura e artificio, quello centrale è la congiunzione dei due. In una situazione di smarrimento generale e di insostenibilità che investe tutti i campi, Pistoletto ha sentito la necessità di risvegliare le coscienze, coinvolgendo tutte le persone che vogliano assumere una propria responsabilità affinché il Terzo Paradiso superi la valenza simbolica e si faccia realtà.
L’11 giugno 2015 nelle sale della Galleria, Michelangelo Pistoletto ha fatto realizzare un grande tavolo rivestito da una tovaglia appositamente creata con il simbolo del Terzo Paradiso, intorno al quale sono state riunite ventiquattro persone disposte a dibattere, a condividere questo tema: giovani amanti dell’arte e grandi collezionisti, tra cui Ottavia e Emiliano Cerasi, Clara e Giovanni Floridi, Giulia e Massimiliano Mucciaccia, Dora e Mario Pieroni, Armando Pasini, Imelda e Reza Safavi, chiamati a discutere sul ruolo dell’arte, della bellezza, della storia e dell’educazione.
Appoggiati alle pareti 12 grandi specchi, rivolti verso il muro. La conversazione scaturita da quell’incontro ha coinvolto tutti i presenti i quali, come segno della propria partecipazione, alla fine della serata hanno scritto un pensiero sul retro dello specchio, supporto dell’opera ancora non realizzata, diventando in tal modo sia il soggetto che il testimone dell’evento.
La mostra segna l’ideale conclusione dell’evento iniziato cinque mesi fa, dodici opere ispirate alla performance di giugno. In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo Carlo Cambi Editore, con testi di Michelangelo Pistoletto e di Achille Bonito Oliva e una ricca documentazione fotografica ad illustrare tutto l’iter del progetto.
Dalla condivisione dei valori del Terzo Paradiso nasce la collaborazione tra Galleria Mucciaccia e RAM Radioartemobile per la realizzazione della mostra di Michelangelo Pistoletto dal titolo “I ritratti al tavolo del Terzo Paradiso”. Si può ascoltare la trasmissione della conversazione della serata dell’11 giugno in: http://live.radioartemobile.it
Il Terzo Paradiso ha come simbolo una configurazione del segno matematico dell’infinito ed è formato da una linea che intersecandosi due volte disegna tre cerchi allineati. I due cerchi opposti significano natura e artificio, quello centrale è la congiunzione dei due. In una situazione di smarrimento generale e di insostenibilità che investe tutti i campi, Pistoletto ha sentito la necessità di risvegliare le coscienze, coinvolgendo tutte le persone che vogliano assumere una propria responsabilità affinché il Terzo Paradiso superi la valenza simbolica e si faccia realtà.
L’11 giugno 2015 nelle sale della Galleria, Michelangelo Pistoletto ha fatto realizzare un grande tavolo rivestito da una tovaglia appositamente creata con il simbolo del Terzo Paradiso, intorno al quale sono state riunite ventiquattro persone disposte a dibattere, a condividere questo tema: giovani amanti dell’arte e grandi collezionisti, tra cui Ottavia e Emiliano Cerasi, Clara e Giovanni Floridi, Giulia e Massimiliano Mucciaccia, Dora e Mario Pieroni, Armando Pasini, Imelda e Reza Safavi, chiamati a discutere sul ruolo dell’arte, della bellezza, della storia e dell’educazione.
Appoggiati alle pareti 12 grandi specchi, rivolti verso il muro. La conversazione scaturita da quell’incontro ha coinvolto tutti i presenti i quali, come segno della propria partecipazione, alla fine della serata hanno scritto un pensiero sul retro dello specchio, supporto dell’opera ancora non realizzata, diventando in tal modo sia il soggetto che il testimone dell’evento.
La mostra segna l’ideale conclusione dell’evento iniziato cinque mesi fa, dodici opere ispirate alla performance di giugno. In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo Carlo Cambi Editore, con testi di Michelangelo Pistoletto e di Achille Bonito Oliva e una ricca documentazione fotografica ad illustrare tutto l’iter del progetto.
Dalla condivisione dei valori del Terzo Paradiso nasce la collaborazione tra Galleria Mucciaccia e RAM Radioartemobile per la realizzazione della mostra di Michelangelo Pistoletto dal titolo “I ritratti al tavolo del Terzo Paradiso”. Si può ascoltare la trasmissione della conversazione della serata dell’11 giugno in: http://live.radioartemobile.it
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