Contemporaneità Costante. Pop art

 

Dal 10 Luglio 2026 al 27 Settembre 2026

Luogo: Museo archeologico nazionale di Aquileia

Indirizzo: via Roma 1

Orari: Mar - Dom 10.00 - 19.00 | Lun chiuso

Curatori: Carlo Stragapede

Enti promotori:

  • Fondazione Syncretika - Arte e Cultura ETS
  • Museo archeologico nazionale di Aquileia
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Fondazione Aquileia (sostegno)
  • Comune di Aquileia (patrocinio)

Costo del biglietto: € 7

Sito ufficiale: http://museoarcheologicoaquileia.cultura.gov.it/events/contemporaneita-costante-pop-art-mostra-di-arte-contemporanea/


Un dialogo sorprendente tra la collezione del Museo archeologico nazionale di Aquileia e una selezione di opere della Pop Art internazionale e italiana, da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, da Mario Schifano a Tano Festa.

È stata inaugurata, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, la mostra Contemporaneità costante. Pop art, promossa da Fondazione Syncretika – Arte e Cultura ETS in coprogettazione con il Museo archeologico nazionale di Aquileia, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il sostegno di Fondazione Aquileia e il patrocinio del Comune di Aquileia. Alla base della mostra vi è il bisogno universale dell'uomo di comunicare attraverso simboli e linguaggi condivisi, bisogno che nell'uomo antico, come in quello contemporaneo, trova espressione nella produzione di immagini, icone e narrazioni capaci di rappresentare il potere, l'identità e la memoria collettiva.

Nel mondo romano l'immagine rivestiva un ruolo centrale nella costruzione del consenso: ritratti imperiali serializzati, monete, rilievi celebrativi e statue pubbliche costituivano un sistema visivo capillare e duraturo. La Pop Art, sviluppatasi nel secondo Novecento, riattiva questi stessi meccanismi attraverso la serialità, la riproducibilità e l'immediatezza dell'immagine, dimostrando come la contemporaneità non sia una categoria esclusiva del presente, ma una condizione ricorrente nella storia dell'uomo.

"L'accostamento tra opere del Novecento e reperti della romanità non intende evidenziare semplici analogie formali – afferma il direttore del Museo storico e Parco del castello di Miramare e della Direzione regionale Musei nazionali Guido Comis –, ma suggerire riflessioni sui temi della comunicazione, della costruzione delle immagini, della diffusione dei simboli e della permanenza di alcuni codici visivi attraverso i secoli".

"La mostra – aggiunge Marta Novello, direttrice del Man di Aquileia – rappresenta un'importante opportunità di approfondimento, un'occasione per porsi nuove domande e arricchire l'esperienza di visita, valorizzando al tempo stesso la straordinaria eredità storica del nostro Museo, che diventa contesto ideale per interrogarsi sulla continuità dei linguaggi e sulla capacità dell'arte di interpretare il proprio tempo".

Così il vicepresidente e assessore alla cultura regionale Mario Anzil: "La mostra "Contemporaneità Costante" rappresenta un progetto di grande valore culturale perché dimostra come il nostro patrimonio storico possa continuare a dialogare con il presente, offrendo nuove occasioni di conoscenza e di riflessione. Mettere in relazione i reperti del Museo archeologico nazionale di Aquileia con le opere della Pop Art significa raccontare la straordinaria attualità della nostra storia e confermare che la cultura è uno strumento vivo, capace di parlare a pubblici diversi e alle nuove generazioni".

"Il nostro sostegno al progetto – spiega Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – si inserisce nella strategia di valorizzazione del patrimonio archeologico che la Fondazione porta avanti con l'obiettivo di rafforzare il ruolo di Aquileia come luogo di ricerca, innovazione e dialogo tra discipline. Il confronto tra archeologia e arte contemporanea rappresenta un'opportunità per offrire nuove prospettive di interpretazione del patrimonio e coinvolgere il pubblico in un'esperienza di conoscenza più ricca".

"La mostra "Contemporaneità Costante" – è la dichiarazione di Emanuele Zorino, Sindaco di Aquileia – conferma Aquileia come luogo di apertura culturale e innovazione: un incontro fecondo tra antico e contemporaneo che arricchisce l'offerta culturale, favorisce la formazione e genera valore per la comunità e il territorio. Un progetto che fa dialogare la vitalità dell'arte contemporanea con l'eredità archeologica di Aquileia, rivelandone nuove chiavi di lettura e valorizzando il nostro patrimonio per le generazioni presenti e future".

"Esporre in una location prestigiosa e bellissima come il Museo archeologico nazionale di Aquileia – conclude Massimo Borgobello, presidente di Fondazione Syncretika Arte e Cultura ETS – è un grande onore, che accogliamo con responsabilità e rispetto, oltre che con la consapevolezza che le nostre proposte culturali ed artistiche si stanno posizionando sui livelli di eccellenza che ci siamo prefissati".

L'esposizione si snoda lungo il percorso museale, ponendo le opere in dialogo con i reperti esposti; una sezione della mostra è allestita inoltre nei suggestivi depositi visitabili del Museo. Nelle sale del piano terra popolate di statue ed effigi già destinate allo spazio pubblico, il visitatore incontra opere che esaltano o interrogano criticamente l'immagine di personaggi contemporanei: De Gaulle di Sergio Lombardo, Cardinale di Tano Festa o Omaggio a de Chirico di Mario Schifano ne sono un esempio emblematico. Altre opere dialogano con i reperti esposti nelle sale dedicate alla domus e alle attività produttive.

Inserita nel contesto di Aquileia, città di straordinaria rilevanza storica e culturale e sito riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO, la mostra vuole valorizzare il Museo archeologico nazionale come luogo di ricerca, interpretazione e sperimentazione culturale. L'esposizione non si sovrappone al percorso archeologico permanente, ma lo affianca, offrendo nuove chiavi di lettura del patrimonio attraverso il confronto e il dialogo con i linguaggi dell'arte contemporanea. Contemporaneità Costante. Pop art invita così il visitatore a riconoscere nell'uomo antico lo stesso individuo che abita il mondo contemporaneo, accomunato dal bisogno di immagini, simboli e narrazioni attraverso cui comprendere e rappresentare la propria esperienza nel tempo.

La mostra sarà visitabile presso il Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 10 luglio al 27 settembre 2026 nei consueti orari di apertura dalle 10 alle 19.

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