No Need to Sparkle; Experiments in Love and Revolution | Biennale Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Arsenale | Padiglione Malta

Indirizzo: Campo de la Tana

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Margerita Pulè

Enti promotori:

  • Arts Council Malta

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +353 1 896 1116

Sito ufficiale: http://artscouncilmalta.gov.mt


Il CEO di Arts Council Malta, il Dott. Luke Dalli, ha dichiarato che la partecipazione di Malta alla Biennale di Venezia riflette un forte impegno a sostegno dell'eccellenza artistica e al rafforzamento della presenza culturale maltese su scala globale. Il Dott. Dalli ha sottolineato che progetti di questo tipo incorporano un senso di responsabilità e ambizione, mettendo insieme artisti, curatori e produttori il cui lavoro abbatte i confini creando nuovi spazi di dialogo internazionale.

La 61ª edizione della Biennale di Venezia si intitola In Minor Keys ed è curata dalla compianta Koyo Kouoh. Kouoh, che ha scelto personalmente questo tema, esplora gli spazi contenuti nelle "tonalità minori" della musica, concentrandosi sugli aspetti poetici, sensoriali ed eteri a cui questi spazi sono spesso associati.

Il Padiglione Malta, intitolato No Need to Sparkle; Experiments in Love and Revolution, sarà curato da Margerita Pulè e realizzato dagli artisti Adrian MM Abela, Charlie Cauchi e Raphael Vella. Il Padiglione, aperto dal 9 maggio al 22 novembre 2026, risponderà alle realtà del presente abbracciando l'idea aristotelica del "dubbio sapiente" — un invito a considerare il dubbio come forza attiva e resistente. L'opera trasporta il pubblico in narrazioni stratificate, trame mutevoli e storie in dissoluzione, provocando una riflessione più profonda su verità, percezione e sistemi di credenza — temi che si allineano con le ambizioni culturali più ampie del Paese.

Le persone coinvolte nel processo di selezione per il Padiglione Malta sono state la Dott.ssa Katya Micallef (Responsabile della Curatela di Arte Moderna e Contemporanea presso MUŻA), l'Architetto Adrian Mamo (Direttore Artistico del Manoel Theatre e Presidente della Malta Society of Arts) e Daniel Azzopardi (Direttore Artistico di Spazju Kreattiv). Il processo è stato moderato dalla Dott.ssa Romina Delia, Responsabile delle Relazioni Culturali Internazionali di Arts Council Malta.

"No Need to Sparkle si fonda su un'ampia gamma di materiale storico e concettuale, affiancando miti, storie e media contemporanei per esplorare il modo in cui comprendiamo la realtà. Ogni artista presenta un'installazione multimediale e su schermo che conduce i visitatori in un territorio incerto, dove ciò che appare reale diventa illusione e la certezza si dissolve nell'ambiguità. Il Padiglione ci invita a dare priorità all'empatia e alla molteplicità rispetto a credenze fisse, riconoscendo che voci e prospettive molteplici possono coesistere", ha dichiarato Pulè.


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