Pneuma Cosmic - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Giardini - Padiglione Ungheria

Indirizzo: Viale Giardini Pubblici

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Julia Fabényi (commissioner), Luca Cserhalmi (curator)

Enti promotori:

  • Ludwig Museum

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +39 041 5218711


La mostra Pneuma Cosmic si basa su un progetto di ricerca fittizio che esplora le manifestazioni del movimento dell'aria che permea il mondo intero. Suddivisa in tre installazioni, l'insieme delle opere esplora le possibilità artistiche di rappresentare il flusso d'aria, tracciando analogie tra il fenomeno fisico e il mondo spirituale immateriale.

La mostra Pneuma Cosmic di Endre Koronczi presenta l'ipotesi di una forza motrice onnipresente, invisibilmente vitalizzante e fluida. Il progetto combina la logica della ricerca scientifica con un approccio artistico e idee metaforiche che intrecciano i diversi concetti. Nelle opere esposte, questi due approcci differenti si fondono nella presentazione di una congettura piuttosto che di una dimostrazione.

La mostra è composta da opere concettuali ed effimere che richiamano l'attenzione sulla complessità della nostra esperienza intuitiva dell'ambiente. Gli elementi del sistema di ventilazione rimossi dal terzo piano dell'edificio storico dell'Accademia Ungherese delle Scienze, risalente a 200 anni fa, l'installazione video sulla camminata di un anno alla ricerca del sospiro più significativo, la parete respiratoria del padiglione e la composizione di Máté Balogh, elemento acustico a complemento delle opere, esplorano l'interazione tra il mondo trascendente e la natura. Il progetto è caratterizzato da lentezza e osservazione contemplativa, unite a pensieri astratti e associativi. Pur essendo poetica e filosofica nel suo linguaggio, la mostra è strettamente legata ai discorsi contemporanei sull'estetica ambientale e sulla psicologia ambientale. Ridefinire i confini tra l'individuo e il mondo esterno può dare vita a un nuovo tipo di legame e responsabilità nei confronti del nostro ambiente.

Endre Koronczi (1968) è un artista interdisciplinare che vive a Budapest. È professore associato presso l'Istituto di Media e Design dell'Università Cattolica Eszterházy Károly di Eger. La sua arte è caratterizzata da pensiero concettuale e sensibilità poetica. Nelle sue opere, esamina le dinamiche delle relazioni umane, le situazioni quotidiane e le emozioni. Da decenni esplora le possibilità artistiche di visualizzare il flusso d'aria attraverso esperimenti all'aperto e modelli in interni.

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