Adolf Loos alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna
03/11/2006
L’opera di Adolf Loos (1870–1933) rappresenta un episodio cruciale nella storia dell’architettura del Novecento non solo per gli edifici che l’architetto realizzò, ma anche per la tenacia con cui si fece promotore di un’idea di architettura volta a una schietta semplificazione delle forme. Loos realizzò un numero esteso di opere, per la maggior parte di dimensioni contenute, ma destinate a diventare ben presto molto note tra gli architetti del suo tempo, e che esercitarono un’influenza ancor più profonda su quelli delle generazioni successive. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna in collaborazione con l’Albertina di Vienna e l’Istituto Storico Austriaco a Roma, propone per la prima volta al pubblico italiano una vasta selezione di progetti e architetture che ritraggono le tappe fondamentali del suo lavoro. Per mezzo di disegni autografi, modelli, fotografie d’epoca e oggetti d’arredamento è così possibile mettere a confronto le principali realizzazioni e ricostruire i tratti più importanti di una vasta e articolata attività professionale.
VEDI ANCHE
-
Trento | Dal 16 maggio al 18 ottobre 2026
Giacomo Balla e Laura Biagiotti: lo stile dell’avanguardia in mostra al MART
-
Roma | Un nuovo progetto di valorizzazione a partire dal 15 maggio
Al Museo dell’Ara Pacis otto podcast per scoprire vizi e virtù della dinastia di Augusto
-
Roma | In mostra a Roma fino al 1° novembre
Gli angeli nell’arte, il racconto dei Musei Capitolini
-
I programmi dall’11 al 17 maggio
La settimana dell’arte in tv, dalle novità della Biennale alle meraviglie del Giappone
-
Roma | Fino al 25 luglio 2026 all'Accademia Nazionale di San Luca
Dall’insuccesso di Giacomo Quarenghi al primo posto di Valadier, premiato a tredici anni. “La studiosa gioventù del disegno” si racconta in una mostra
-
Roma | Dal 7 maggio a Palazzo delle Esposizioni
Da Gaza all’America di Trump, in mostra gli scatti del World Press Photo 2026
LA MAPPA
NOTIZIE