Dal 31 ottobre al 6 novembre sul piccolo schermo

Da Guido Reni ai misteri di Tutankhamon, la settimana dell'arte in tv

Guido Reni, La strage degli innocenti, 1611. Pinacoteca Nazionale di Bologna
 

Samantha De Martin

31/10/2022

Nel 1922, dopo un sonno durato tre millenni, la tomba di Tutankhamon emergeva intatta dal sottosuolo della Valle dei Re con il suo immenso tesoro, consegnando al mondo il fascino del Golden Boy.
Non c’è solo l’archeologia, con un docufilm a ripercorrere questa straordinaria scoperta, nel palinsesto televisivo dal 31 ottobre al 6 novembre. Dalla rivoluzione silenziosa dei fratelli Carracci alla prima volta in tv di Guido Reni, ecco gli appuntamenti con l’arte sul piccolo schermo.


Art Rider in Friuli | Courtesy Rai 5

Su Rai 5 Andrea Angelucci sulle tracce di Attila
Questa settimana il viaggio di Rai 5 tra le meraviglie del belpaese ha inizio in compagnia del giovane archeologo Andrea Angelucci. Mercoledi 2 novembre alle 21.15 la seconda puntata della nuova serie di Art Rider, il format alla ricerca dei luoghi d’arte meno conosciuti d’Italia, accompagna il pubblico da Torcello, uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna veneta settentrionale, a Monte San Michele, un rilievo del Carso a cavallo tra i comuni di Sagrado e Savogna d'Isonzo, in provincia di Gorizia.
Da sempre affascinato dal personaggio di Attila, Andrea si mette sulle tracce del sedile di pietra calcarea chiamato “il trono di Attila”, a ricordare le turbolente vicende legate al “Flagello di Dio” che sconvolse il nord-est d’Italia. Insieme a lui lo spettatore si metterà in cammino alla volta di una “porta” un po’ speciale che ha consentito l’accesso delle popolazioni nordiche in Italia. La puntata, con la regia di Francesco Principini e i testi di Paolo Fazzini e Chiara Vannoni e dello stesso Andrea Angelucci, toccherà varie location, inoltrandosi tra sentieri poco noti e meno battuti.

I misteri di Tutankhamon in prima visione su Su Sky Arte
Giovedi 3 novembre alle 17.10 un viaggio fatto di incontri speciali e di scoperte in compagnia dell’art advisor Marco Riccomini conduce a tu per tu con l’arte rivoluzionaria dei fratelli Carracci. Carracci - la rivoluzione silenziosa racconta l’essenza di quello che potremmo considerare il primo collettivo artistico della storia. Molto più che semplici pittori, li ritroviamo a Bologna dove fondarono l’Accademia degli Incamminati, una scuola nella quale gli allievi imparavano a concentrarsi sulla riproduzione del reale anziché del verosimile. Nel suo viaggio concepito come un road-mentary, Marco Riccòmini svela i luoghi dove i Carracci o le loro opere sono approdati, in un susseguirsi di incontri in caffè, librerie, musei, strade e palazzi.
Partendo dai quattro angoli del mondo occidentale approderemo a Bologna, dove i tre Carracci lavorarono insieme nella seconda metà del Cinquecento, in particolare a Palazzo Magnani e Palazzo Fava.
Basta rimanere sintonizzati su Sky per non perdersi, giovedì 3 novembre alle 21.15, una prima visione firmata Sky Original che conduce tra i pennelli di Guido Reni. Per la serie Grandi Maestri - un percorso affascinante che racconta la vita dei maestri dell'arte italiana attraverso i loro capolavori - incontriamo il pittore bolognese. La perfezione delle forme e la visione ultraterrena sono i motivi dominanti della sua arte che tende verso un mondo metafisico, astratto, conducendo il pittore più rigoroso e classicista di tutto il Seicento italiano a risultati sorprendenti. A presentarlo al pubblico accompagnandolo tra capolavori grandiosi come l’Aurora, la Gloria di san Domenico, affresco della Basilica di San Domenico a Bologna, o la Strage degli Innocenti, esposto nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, saranno lo scrittore Daniele Benati e Barbara Ghelfi, dottoressa in storia dell’arte.


Tutankhamon. L'ultima mostra, Cofanetto canopico intarsiato dedicato a Imseti e Isis | © Laboratoriorosso Productions

Dalla pittura all’archeologia. A un secolo esatto dalla scoperta della tomba di Tutankhamon, venerdi 4 novembre in prima visione alle 21.15, la voce di Manuel Agnelli ci porta in viaggio in Egitto nel dietro le quinte dell'ultima mostra dedicata al faraone. Diretto da Ernesto Pagano Tutankhamon. L’ultima mostra riporta in vita sul piccolo schermo la magia di una scoperta che ha cambiato la storia dell’archeologia. Punto di partenza del racconto cinematografico è la mostra King Tut. Treasures of the Golden Pharaoh, che nel 2019 ha visto le meraviglie rinvenute attorno al re fanciullo partire per l’ultima volta in una tournée internazionale. Le spettacolari immagini del fotografo Sandro Vannini, il solo in anni recenti ad aver avuto accesso al tesoro esposto eccezionalmente fuori dalle vetrine, testimoniano come gli oggetti danneggiati durante la rivoluzione del 2011 abbiano ritrovato il loro antico splendore grazie ai restauri. Dalle sale dal Museo Egizio di Piazza Tarhir, al Cairo, e dai laboratori del Grand Egyptian Museum di Giza si vola al Metropolitan Museum di New York e al Griffith Institute di Oxford, sulle tracce delle ricerche archeologiche che, nel tempo, hanno cercato di fare luce su una figura dai contorni incerti.


Vincent van Gogh, Sunflowers, 1889, Olio su tela, 95 x 73 cm, Amsterdam, Van Gogh Museum / Vincent van Gogh Foundation | Courtesy Van Gogh Museum

La settimana dell’arte su Sky si conclude tra i borghi. Domenica 6 novembre alle 21.15 in prima visione Una Boccata d'Arte accompagna il pubblico in 20 borghi di venti regioni italiane in compagnia di 20 artisti, protagonisti del progetto di arte contemporanea diffuso che valorizza l'incontro tra patrimonio artistico, storico e paesaggistico del belpaese.

Su Arte tv Van Gogh superstar
Van Gogh non dipingeva di getto, ma era molto metodico e si ispirava soprattutto alle stampe giapponesi, di cui era un grande collezionista, e alla “crosta” su tela di Adolphe Monticelli. Non è vero che non avesse mai venduto quadri mentre era in vita. Quanto alla pistola ritrovata in un prato di Auvers-sur-Oise e acquistata all’asta per 130.000 euro, non vi è alcuna prova scientifica che l’abbia usata per uccidersi. Sono alcune delle chicche svelate dal documentario Vincent Van Gogh superstar. La vera storia del pittore olandese, che prende spunto dalla mostra presso l'Het Noordbrabants Museum di 's-Hertogenbosch (Olanda) per sfatare diversi miti che non sempre rendono giustizia all’opera del pittore. La vita reale del maestro Van Gogh racconta una persona di famiglia borghese, pragmatica, capace di adeguarsi ai cambiamenti del mercato dell’arte, ma anche di un commerciante che creò con il fratello Theo un’autentica “corporation” in grado di generare incassi da ormai 130 anni.

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