“Giorno della Memoria”
26/01/2005
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e il Comune di Bergamo, Assessorato alla Cultura celebrano la ricorrenza del 27 gennaio “Giorno della Memoria” - anniversario della liberazione del campo di Auschwitz avvenuta nel 1945 - istituito in ricordo dello sterminio e della persecuzione del popolo ebraico e dei deportati italiani nei campi nazisti, con una mostra allestita al Teatro Sociale di Bergamo dal 28 gennaio al 20 febbraio 2005 di Fabio Mauri, un artista che ha sempre affrontato la tematica del dolore e della memoria in maniera intensa, impegnata e allo stesso tempo poetica;
La scelta delle due opere esposte a Bergamo, Il Muro Occidentale o del Pianto e Gioiello-Laiback (da Ebrea del 1971), è stata dettata non solo dalla loro indiscutibile valenza storica, ma anche dalla forza comunicativa che le caratterizzano. Entrambe raccontano, attraverso immagini poetiche e violente al tempo stesso, una storia di dolore, esilio, discriminazione, fanatismo e intolleranza: la storia tragica di un popolo che diventa paradigma dell’umanità.
Mauri rielabora l’esperienza collettiva della guerra e lo shock provocato dalla scoperta degli orrori dei campi di concentramento attraverso un linguaggio artistico che è sinonimo di impegno pubblico e politico, affrontando temi come la violenza sociale e la responsabilità dell’individuo nel contesto storico.
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