Riparte il Premio Scipione
Il quinto Premio Scipione a Macerata
30/07/2002
Il Premio Scipione, dallo pseudonimo del pittore di Scuola romana Gino Bonchi (Macerata 1904 - Arco,TN 1933), è stato istituito nel 1955 e nonostante abbia avuto solo quattro edizioni in cinquant’anni (1955, 1957, 1964, 2000), continua a esercitare un ruolo rilevante nel panorama artistico italiano.
Riattivato nel 2000 per volere dell’amministrazione comunale di Macerata, il Premio viene ora riproposto nel quadro delle iniziative promosse in due sedi storiche di recente ristrutturazione: Palazzo Ricci e la Galleria Galeotti.
Diversi i criteri di assegnazione che hanno governato il Premio dal ’55 ad oggi: al libero concorso sottoposto a giuria che ha caratterizzato le prime due edizioni, ha fatto seguito la mostra su invito (1964) e la selezione di una rosa di artisti appartenenti a diverse generazioni (2000), sostituita quest’anno con una curatela scientifica unica nell’intento di definire una più coerente proposta critica. Responsabile della designazione dei premiati e della selezione delle opere, Enrico Crispolti ha compiuto scelte in controtendenza rispetto agli ultimi e più scontati orientamenti della pittura italiana.
L’antologica di Sergio Vacchi (Castenaso, 1925) in Palazzo Ricci, riconsidera in quaranta opere dal 1948 ad oggi l’originale percorso dell’artista emiliano (da lui stesso definito “avulso”) dagli esordi Postcubisti all’approdo visionario, riconoscendo al suo lavoro spessore storico e rilievo internazionale. La pittura di Vacchi, apprezzata dal critico già a partire dalla Biennale di Venezia del 1964, ha sviluppato nel tempo un dialogo libero e intenso con le correnti espressioniste della figurazione contemporanea, da De Chirico a Savinio, da Dix a Scipione a Bacon.
Le personali di Angelo Casciello, Ignazio Gadaleta, Eduard Habicher nella Galleria Galeotti premiano invece tre autorevoli esponenti delle ricerche degli ultimi due decenni. Nella prospettiva di incrementare la raccolta di opere del XX e XXI secolo conservata in Palazzo Ricci (nella quale figurano tra gli altri De Chirico, Balla, Soffici, Depero, Manzù, Scipione, Morandi, Casorati, Licini), verrà acquistata un’opera di ciascuno degli artisti presenti in questa quinta edizione del Premio. Le quattro mostre sono corredate da altrettanti cataloghi pubblicati da Amilcare Pizzi Editore, introdotti da testi di Enrico Crispolti, Pierre Restany, Andrea Bellini, Paolo Campiglio, Francesco Gallo.
V Premio Scipione
Premio alla carriera “Sergio Vacchi. Il percorso avulso 1948-2002”
Macerata, Palazzo Ricci – Galleria Galeotti
Fino al 3 novembre 2002
Orario: tutti i giorni 10h–13h e 17h–20h, lunedì chiuso
Per informazioni: tel. 0733/26 14 87
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