Robinson al Trevi Flash Art Museum
22/10/2004
Agli artisti contemporanei è delegato il compito di opporre programmi di 'sopravvivenza estetica' all'enorme complessità delle trasformazioni che ci accompagno nel presente. La mostra Robinson. Geografie naturali e dell'umano, presenta alcune indicazioni sulle possibili strategie messe in atto dal sistema artistico internazionale, per contrastare questa tendenza. I diciotto artisti invitati sono accomunati da tre aspetti principali. Primo, la progettualità, come applicazione dei principi di razionalità e logica. Poi, il rispetto dell'alterità, la tolleranza e la comprensione della diversità. Infine, l'approccio geografico di chi si appresta a conoscere il mondo, invece di avanzare velleitarie ricette salvifiche. I lavori presentati, quindi, propongono una serie di riflessioni sul tema. Ognuna è declinata secondo linguaggi e poetiche del tutto personali, ma che trovano nell'attuale assetto culturale della società, spunti creativi e modalità espressive adeguate.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Il Bel Paese nel 2026 del museo viennese
L’anno italiano del Kunsthistorisches Museum
-
Venezia | Dal 9 maggio al 22 novembre
“In Minor Keys”. Venezia svela la Biennale Arte 2026
-
Perugia | Dal 14 marzo la grande mostra a Perugia
Giotto e San Francesco, alle origini della modernità
-
Roma | Dal 12 febbraio alle Gallerie Nazionali d’Arte Antica
Bernini e i Barberini. La nascita del Barocco si racconta a Roma
-
Torna in Italia il dipinto quattrocentesco
Tutto sull’Ecce Homo, il capolavoro di Antonello da Messina acquisito dallo Stato
-
Mondo | Al Museum of Fine Arts dal 7 marzo al 31 maggio
Unforgettable: Gand riscopre le artiste fiamminghe dimenticate