Sogni dipinti
14/01/2005
Dopo le recenti esposizioni presso il Freud Museum di Londra e il Museo Ernst di Budapest, approdano a Roma 60 opere, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private ungheresi e slovacche, di un gruppo di intellettuali che all’alba del ventesimo secolo hanno rielaborato e filtrato attraverso le personali esperienze d’arte e di vita i grandi movimenti artistici del passato (pre-raffaellitismo, rococò francese, Rinascimento italiano) e contemporanei (Secessionismo, Simbolismo, Espressionismo, Art Noveau), anticipando il Surrealismo per il motivo ricorrente del sogno.
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