Dal 16 marzo al 17 aprile
Caravaggio da Capodimonte alla Reggia di Monza
flagellazione di cristo-museo di capodimonte napoli
Ludovica Sanfelice
15/03/2016
Milano - Lo scorso anno, di questi tempi, il Serrone di Villa Reale di Monza aveva ospitato il "San Francesco in Meditazione", tela proveniente dalla Chiesa di San Pietro a Carpineto Romano e definitivamente attribuita al Caravaggio nel 2000.
Il pubblico aveva potuto ammirarla gratuitamente in un allestimento teso a trasmettere le ragioni e il valore degli studi condotti sul quadro e la sua attribuzione.
Con l'arrivo della "Flagellazione di Cristo", dal 16 marzo al 17 aprile prossimi, l'appuntamento a Monza con un'opera del Merisi assumerà perciò i contorni di una tradizione pasquale volta ad avvicinare il pubblico del capoluogo brianzolo ad opere di elevato pregio, attraverso un altro importantissimo dipinto considerato tra gli esemplari più preziosi della produzione napoletana del Caravaggio.
L'opera che come il San Francesco in Meditazione appartiene al patrimonio del Fondo degli Edifici di Culto, questa volta arriverà dal Museo di Capodimonte, dove risiede dal 1972, e sarà esposta nel Salone delle Feste della Villa Reale. Si tratta di una tela di 286x213 commissionata per la cappella della famiglia De Franchis nella Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli.
Si tratta di un dipinto monumentale la cui forza drammatica risiede nei corpi in movimento e nei brutali contrasti tra luci e ombre che catturano la tensione fisica ed emotiva di Cristo e dei suoi aguzzini.
Per chi volesse approfondirne la conoscenza, domenica 10 aprile Vittorio Sgarbi terrà una Lectio Magistralis aperta al pubblico dedicata all'artista e alla sua opera. L'incontro avrà luogo dalle 16:00 alla Reggia di Monza.
Il pubblico aveva potuto ammirarla gratuitamente in un allestimento teso a trasmettere le ragioni e il valore degli studi condotti sul quadro e la sua attribuzione.
Con l'arrivo della "Flagellazione di Cristo", dal 16 marzo al 17 aprile prossimi, l'appuntamento a Monza con un'opera del Merisi assumerà perciò i contorni di una tradizione pasquale volta ad avvicinare il pubblico del capoluogo brianzolo ad opere di elevato pregio, attraverso un altro importantissimo dipinto considerato tra gli esemplari più preziosi della produzione napoletana del Caravaggio.
L'opera che come il San Francesco in Meditazione appartiene al patrimonio del Fondo degli Edifici di Culto, questa volta arriverà dal Museo di Capodimonte, dove risiede dal 1972, e sarà esposta nel Salone delle Feste della Villa Reale. Si tratta di una tela di 286x213 commissionata per la cappella della famiglia De Franchis nella Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli.
Si tratta di un dipinto monumentale la cui forza drammatica risiede nei corpi in movimento e nei brutali contrasti tra luci e ombre che catturano la tensione fisica ed emotiva di Cristo e dei suoi aguzzini.
Per chi volesse approfondirne la conoscenza, domenica 10 aprile Vittorio Sgarbi terrà una Lectio Magistralis aperta al pubblico dedicata all'artista e alla sua opera. L'incontro avrà luogo dalle 16:00 alla Reggia di Monza.
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