Politiche di inclusione
"Biglietto sospeso" l'iniziativa pasquale del MADRE di Napoli
Thomas Bayrle, Erinnerung am Maxwell, 1964. Collezione Marielle Singer-Bayrle. Veduta dell'allestimento, Madre, Napoli, 2013. Foto © Amedeo Benestante.
Ludovica Sanfelice
22/03/2016
Napoli - “Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo" spiega Luciano De Crescenzo nella raccolta "Il caffè sospeso". "È come offrire un caffè al resto del mondo…” aggiunge.
La "chiamata alle arti"
Ispirandosi a questo piccolo gesto di filantropia quotidiana tutta partenopea, il Museo MADRE declina la tazzulella in un biglietto di ingresso alle proprie sale introducendo la novità nei giorni delle festività pasquali. Così già dal 24 marzo, Giovedì Santo, chiunque vorrà potrà pagare l'entrata ad un visitatore sconosciuto. Un'azione che oltre a parlare di generosità metterà in moto una virtuosa "chiamata alle arti" basata sui concetti di reciprocità, inclusione e condivisione.
Prezzi scontati e ingressi gratuiti: il Museo fa la sua parte
Dal 24 al 27 marzo presso la biglietteria saranno a disposizione di chi desideri usufruirne dieci "biglietti sospesi" al giorno. E il museo farà la propria parte contribuendo al 50% dell'acquisto del buono che dunque costerà a quanti aderiranno al progetto solo 3,50 euro al posto dei 7,00 del prezzo pieno.
Lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta, invece, come ogni lunedì dell'anno l'ingresso al museo sarà gratuito per tutti.
Idee per i giorni di Pasqua e Pasquetta
Trasmettere a concittadini e turisti il proprio amore per l'arte facendosi parte attiva di politiche sociali che adottano convenzioni e riduzioni come strumento per avvicinare il pubblico al museo è una più che valida ragione per inserire il MADRE tra le cose belle a cui dedicarsi durante le festività pasquali, magari dopo aver sorseggiato una tazzina di caffè sospeso, e prima di proseguire il proprio itinerario alla scoperta di Napoli e i suoi dintorni in Primavera, magari affidandosi alla guida di ARTE.it.
La "chiamata alle arti"
Ispirandosi a questo piccolo gesto di filantropia quotidiana tutta partenopea, il Museo MADRE declina la tazzulella in un biglietto di ingresso alle proprie sale introducendo la novità nei giorni delle festività pasquali. Così già dal 24 marzo, Giovedì Santo, chiunque vorrà potrà pagare l'entrata ad un visitatore sconosciuto. Un'azione che oltre a parlare di generosità metterà in moto una virtuosa "chiamata alle arti" basata sui concetti di reciprocità, inclusione e condivisione.
Prezzi scontati e ingressi gratuiti: il Museo fa la sua parte
Dal 24 al 27 marzo presso la biglietteria saranno a disposizione di chi desideri usufruirne dieci "biglietti sospesi" al giorno. E il museo farà la propria parte contribuendo al 50% dell'acquisto del buono che dunque costerà a quanti aderiranno al progetto solo 3,50 euro al posto dei 7,00 del prezzo pieno.
Lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta, invece, come ogni lunedì dell'anno l'ingresso al museo sarà gratuito per tutti.
Idee per i giorni di Pasqua e Pasquetta
Trasmettere a concittadini e turisti il proprio amore per l'arte facendosi parte attiva di politiche sociali che adottano convenzioni e riduzioni come strumento per avvicinare il pubblico al museo è una più che valida ragione per inserire il MADRE tra le cose belle a cui dedicarsi durante le festività pasquali, magari dopo aver sorseggiato una tazzina di caffè sospeso, e prima di proseguire il proprio itinerario alla scoperta di Napoli e i suoi dintorni in Primavera, magari affidandosi alla guida di ARTE.it.
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