La festa coincide con la XXVII edizione della manifestazione annuale Futuro Remoto
La Città della Scienza ricomincia col cervello
Futuro Remoto 2013
L.S.
03/11/2013
Napoli - Il 7 novembre, con la festa inaugurale delle aree espositive del Science Centre e il taglio del nastro della XXVII edizione di Futuro Remoto, intitolata non per caso “Ricominciamo col cervello”, verranno ufficialmente riaperte le attività della Città della Scienza. I nuovi locali che affacciano sul mare sono la risposta all’incendio di natura dolosa che il 4 marzo scorso ha distrutto il polo scientifico partenopeo.
Per celebrare il ritorno alla vita, il museo presenta una kermesse di 10 giorni con un programma all’insegna della cultura e dell’intrattenimento composto da proiezioni, spettacoli, conferenze ed esposizioni. La prime mostre selezionate per il battesimo: “Brain, il mondo in testa”, che propone un viaggio all’interno del cervello umano, e “Dino Babies, cuccioli e uova di dinosauri”, percorso che mescola scienza arte e paleontologia, confezionato pensando al pubblico dei più piccoli.
La riapertura è la prima fase di una ricostruzione che verrà discussa in un vertice fissato a Roma per il 19 novembre.
Per celebrare il ritorno alla vita, il museo presenta una kermesse di 10 giorni con un programma all’insegna della cultura e dell’intrattenimento composto da proiezioni, spettacoli, conferenze ed esposizioni. La prime mostre selezionate per il battesimo: “Brain, il mondo in testa”, che propone un viaggio all’interno del cervello umano, e “Dino Babies, cuccioli e uova di dinosauri”, percorso che mescola scienza arte e paleontologia, confezionato pensando al pubblico dei più piccoli.
La riapertura è la prima fase di una ricostruzione che verrà discussa in un vertice fissato a Roma per il 19 novembre.
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