Dal 31 gennaio a Palazzo Dalla Rosa Prati
Viaggiando nei dipinti di Van Gogh: a Parma in un percorso multimediale
Van Gogh Multimedia & Friends. Foto Agnese Cascioli
Francesca Grego
27/01/2020
Parma - Entrare nei quadri di Van Gogh, navigare tra i colori, immergersi nei paesaggi, viaggiare nello spazio dipinto, nella vita e nella mente del pittore: è la proposta di Vincent Van Gogh Multimedia & Friends, a Palazzo Dalla Rosa Prati di Parma dal 31 gennaio in versione ampliata dopo le tappe di Torino e Venezia.
Immagini ad altissima definizione, enormi schermi illuminati, musica e realtà virtuale trasformano in esperienza immersiva le opere dell’artista olandese, mentre una serie di pannelli scandisce il racconto della sua parabola nel cruciale decennio 1880-1890. Temi, luoghi, generi e soggetti favoriti dal pittore sono al centro di circa venti tappe, da Saint-Remy ai Girasoli, dagli Acquerelli ai Ritratti, e la sezione La Stanza di Arles ricostruisce in tre dimensioni la Camera da letto che dà il titolo a tre quadri di Van Gogh.
Riproduzioni create con la tecnica, i materiali e gli utensili come quelli dell’artista permettono di apprezzarne i lavori privilegiando i sensi del tatto e dell’odorato, prima di entrare nella Stanza segreta: qui ci sono le opere di amici e conoscenti legati al protagonista da influenze e scambi artistici, come Claude Monet, Edgar Dégas, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin. L’ultima parte della mostra è inedita. Vincent: il lavoro dell’anima vuole essere un viaggio ancora più coinvolgente nei vortici della pittura e dell’umanità di Van Gogh. Per farlo punta sulle lettere personali dell’artista e su 23 videoproiettori di ultima generazione, utili a comporre immagini di fiori e notti stellate, campagne olandesi e scene orientali, persone e tramonti.
Realizzato da Navigare Srl, Vincent Van Gogh Multimedia & Friends sarà visitabile a Parma Capitale italiana della Cultura 2020 dal 31 gennaio al 26 aprile.
Leggi anche:
• Impressionisti segreti
Immagini ad altissima definizione, enormi schermi illuminati, musica e realtà virtuale trasformano in esperienza immersiva le opere dell’artista olandese, mentre una serie di pannelli scandisce il racconto della sua parabola nel cruciale decennio 1880-1890. Temi, luoghi, generi e soggetti favoriti dal pittore sono al centro di circa venti tappe, da Saint-Remy ai Girasoli, dagli Acquerelli ai Ritratti, e la sezione La Stanza di Arles ricostruisce in tre dimensioni la Camera da letto che dà il titolo a tre quadri di Van Gogh.
Riproduzioni create con la tecnica, i materiali e gli utensili come quelli dell’artista permettono di apprezzarne i lavori privilegiando i sensi del tatto e dell’odorato, prima di entrare nella Stanza segreta: qui ci sono le opere di amici e conoscenti legati al protagonista da influenze e scambi artistici, come Claude Monet, Edgar Dégas, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin. L’ultima parte della mostra è inedita. Vincent: il lavoro dell’anima vuole essere un viaggio ancora più coinvolgente nei vortici della pittura e dell’umanità di Van Gogh. Per farlo punta sulle lettere personali dell’artista e su 23 videoproiettori di ultima generazione, utili a comporre immagini di fiori e notti stellate, campagne olandesi e scene orientali, persone e tramonti.
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