Dal 5 maggio il Chiostro del Bramante fa il bis

Banksy torna a Roma per una mostra enciclopedica

Banksy, Anarchist Royal Family, 2010 I Photo by Butterfly Art News I Courtesy DART Chiostro del Bramante
 

Francesca Grego

27/04/2021

Roma - Gli imprevisti dell’ultimo anno vi hanno impedito di visitare la grande mostra romana su Banksy? Desiderate saperne di più sul misterioso street artist di Bristol? In entrambi i casi siete in buona compagnia. Per la gioia dei fan dell’artista britannico, il Chiostro del Bramante ha deciso di fare il bis. Dal prossimo 5 maggio al 9 gennaio 2022, lo spazio rinascimentale al centro di Roma ospiterà ben 250 pezzi firmati Banksy per esplorare e approfondire tutte le dimensioni della sua poliedrica attività. 

Ci saranno opere inedite, lavori realizzati con tecniche e supporti differenti, ma anche una ricca sezione documentaria fatta di video, reportage e fotografie, per sapere tutto sul modus operandi dell’artista anonimo più conosciuto al mondo. “Ovunque si sente parlare di Banksy. Ma cosa sapete di lui se non che è famoso e che la sua identità è ignota? Abbiamo documentato la
sua carriera dall'inizio degli anni Duemila, tra la strada e le mostre, e ora apriamo il nostro archivio”, anticipano i curatori Butterfly & David Chaumet - Butterfly Art News, mentre collezioni private internazionali si preparano a inviare a Roma i loro prestiti esclusivi. 


Banksy, No Ball Games. Screenprint, 2009 I Private Collection I Courtesy DART Chiostro del Bramante

Dal canto suo, Banksy non smette di far parlare di sé: dall’ultima opera sulle mura del carcere
di Reading (UK), dove fu detenuto Oscar Wilde, che ne denuncia lo stato di abbandono, fino all’asta da record in favore del sistema sanitario britannico, con l’aggiudicazione del dipinto Game Changer per 16,75 milioni di sterline. “Scoprire, avvicinarsi, conoscere, riconoscere Bansky. Durante la nostra prima esposizione A Visual Protest (settembre 2020 - marzo 2021), data l’impossibilità di mantenere l’apertura, abbiamo lavorato perché il pubblico non rimanesse deluso, non rimanesse senza Banksy”, ha spiegato Natalia de Marco, direttore artistico di DART - Chiostro del Bramante: “È nata così l’idea di realizzare una seconda mostra e questo nostro desiderio si è realizzato grazie alla collaborazione con Butterfly & David Chaumet - Butterfly Art News”.


Banksy, Girl With Balloon, Screenprint, 2004 I Private Collection I Courtesy DART Chiostro del Bramante

All About Banksy promette di essere anche più di una mostra: un’esperienza totale ed enciclopedica, un catalogo ragionato non da leggere, ma da percorrere fisicamente. Offrirà ai fan e ai curiosi la possibilità di un faccia a faccia con opere realizzate dal 1999 al 2020, con focus su pezzi che in poco tempo si sono trasformati in icone e approfondimenti sui temi più cari allo street artist britannico, dai primi Black Books agli ormai celeberrimi topi. E poi la politica, la guerra, la religione, i diritti dei bambini, i migranti e i rifugiati, la società della sorveglianza, l’ambiente, il mercato dell’arte. Conosceremo meglio le collaborazioni di Banksy con il mondo della musica, a partire dalla ricca serie creata per i Blur, e le provocazioni di Dismaland, il parco “non adatto ai bambini” costruito dall’artista nel 2015 in Inghilterra, fino a un documentario inedito che racconterà in esclusiva al pubblico romano 20 anni di carriera fuori dagli schemi. 


All About Banksy I Courtesy DART Chiostro del Bramante

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