Dal 22 gennaio al 18 giugno al Museo d'arte Gallarate (Varese)

Serial Identity. L'universo di Andy Warhol si svela al MAGA

The Andy Warhol Museum, Pittsburgh, PA, a museum of Carnegie Institute. ALL RIGHTS RESERVED | Andy Warhol, Kiss, 1963-64
 

Samantha De Martin

01/12/2022

Varese - C’è la celebre ripresa dell’Empire State Building dal tramonto all’alba, e c'è Kiss, la messa in sequenza di baci scambiati da coppie etero e omosessuali.
E poi i ritratti delle celebrità, un corpus di opere e materiali relativi all’editoria e alla grafica delle copertine di dischi, i disegni privati e i primi bozzetti pubblicitari degli anni Cinquanta del Novecento.
Un filo a colori intrecciato da personaggi come Marilyn Monroe, Jacqueline Kennedy, Mao Tsê-tung, la famosa serie Ladies and Gentlemen, e poi le cover dei dischi, da quelle dedicate alla musica classica e al Jazz degli anni quaranta e cinquanta alle celebri copertine degli album dei Velvet Underground e Rolling Stones, corre dal MA*GA - Museo d’Arte di Gallarate (Varese) alla Porta di Milano dell’aeroporto di Milano Malpensa.
Dal 22 gennaio al 18 giugno oltre 200 opere iconiche in arrivo da istituzioni internazionali come The Andy Warhol Museum di Pittsburgh e dall’archivio di Ronald Nameth celebrano l’universo di Warhol, dai primi disegni realizzati per l’editoria e la moda, alle celebri opere pop che vedono protagonisti musicisti, politici, celebri designer, attori, brand commerciali.


Museo MA*GA, Gallarate

La rassegna curata da Maurizio Vanni ed Emma Zanella, dal titolo Andy Warhol. Serial Identity - a sottolineare quanto la ricerca del padre della Pop Art sia caratterizzata da un’estrema poliedricità e dal desiderio di trasformazione - si aprirà con il confronto tra alcuni disegni privati e i primi bozzetti pubblicitari. Celebri cicli come i Flowers, le Campbell’s Soup, i Death & Disasters affiancheranno in mostra i lavori legati all’editoria e alla grafica delle copertine di dischi, mentre lo spettatore sarà invitato a cogliere aspetti come la ricerca di identità sempre diverse che l’artista voleva dare di sé, oltre alle relazioni tra la sua opera e il mondo della musica, dell’editoria, della cinematografia.

Dal Museo di Pittsburgh arriveranno in prestito anche i cinque episodi di Andy Warhol’s Fifteen Minutes, talk show americano condotto dall'artista per l’iconica Andy Warhol TV, andata in onda dal 1985 al 1987, e i tre spezzoni video del 1981 per il Saturday Night Live, lo show tv più celebre d’America, i vertici dell’opera televisiva warholiana. Questa sezione verrà ulteriormente amplificata alla Porta di Milano – Aeroporto di Milano Malpensa, grazie a SEA, con un grande video wall dedicato all’Andy Warhol TV e ad una spettacolare installazione ispirata alle immagini più celebri dell’artista.


Andy Warhol T.V. Productions, Andy Warhol’s Fifteen Minutes, 1985, Collection of The Andy Warhol Museum, Pittsburgh; Contribution The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. © The Andy Warhol Museum, Pittsburgh, PA, a museum of Carnegie Institute. All rights reserved. Film still courtesy The Andy Warhol Museum

In occasione della mostra di Gallarate sarà esposta per la prima volta in Italia la video installazione del fotografo e regista americano Ronald Nameth, nata della performance Exploding Plastic Inevitable, un mix di Pop art, psichedelia e cultura underground orchestrato da Warhol con il rock dei Velvet Underground e Nico. Lo show, una sorta di performance mix mediale ante litteram, andato in scena dall’aprile del 1966 al maggio dell’anno successivo in diverse città americane, vedeva Warhol manipolare le luci e le immagini nell’ambiente, per sperimentare e ricreare un ambito psichedelico immersivo mentre i Velvet Underground e Nico si esibivano dal vivo fungendo da supporto mobile per le proiezioni di film e diapositive con varie immagini e colori.

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