Da cosa nasce cosa. Educare all’arte contemporanea

Da cosa nasce cosa. Educare all’arte contemporanea, BI-BOx Art Space, Biella

 

Dal 18 Novembre 2021 al 10 Dicembre 2021

Biella

Luogo: BI-BOx Art Space

Indirizzo: Via Italia 38

Curatori: Irene Finiguerra

Enti promotori:

  • Con il patrocinio di Città di Biella

Telefono per informazioni: +39 3497252121

E-Mail info: info.bibox@gmail.com

Sito ufficiale: http://www.bi-boxartspace.com


Quattro conferenze con relatori d’eccezione, tre laboratori dedicati ai bambini e altrettanti per gli adulti, un evento speciale: così da giovedì 18 novembre 2021 la galleria d’arte BI-BOx Art Space di Biella festeggia i suoi dieci anni di attività, con un calendario fitto di eventi che proseguirà anche nel 2022. Il nome scelto per questa serie di appuntamenti è Da cosa nasce cosa. Educare all’arte contemporanea, prendendo in prestito il titolo di un illuminante testo di Bruno Munari.
 
“Avrei potuto farlo anche io!”: quante volte è stata pronunciata questa frase di fronte a un’opera d’arte contemporanea, considerata astrusa e incomprensibile? Eppure tutta l’arte è stata contemporanea: lo è stato Giotto, raccontando le Storie di San Francesco ad Assisi, così come Michelangelo Pistoletto con la sua Venere degli stracci. L’idea del ciclo di eventi Da cosa nasce cosa parte proprio dall’idea di andare oltre il pregiudizio, attivando un percorso con l’obiettivo avvicinare il pubblico ai meccanismi di tutta l’arte.
 
Da cosa nasce cosa. Il ciclo di conferenze. Anche coloro hanno un rapporto sporadico con l’arte contemporanea, potranno lasciarsi incuriosire dagli incontri che a partire da giovedì 18 novembre vedranno tra i relatori i giornalisti Giacomo Nicolella Maschietti e Alessandra Carini, che parleranno rispettivamente dei rischi e delle opportunità del digitale e del futuro delle gallerie in Italia, Riccardo Lanfranco e Simona Gavioli, con un incontro sull’arte urbana, e Angela Madesani, autrice, fra le altre cose, del volume Le icone fluttuanti Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia e di Storia della fotografia, editi da Mondadori.
Tutte le conferenze (18 e 25 novembre, 2 e 10 dicembre) saranno gratuite, in presenza presso la sede di BI-BOx Art Space e in diretta streaming sulla pagina Facebook. Prenotazione obbligatoria al numero 392 5166749 o tramite mail info.bibox@gmail.com.
 
Sabato 27 novembre alle ore 18,30 un evento speciale: con Daniele Basso in blue, l’artista presenta la sua recente creazione, una serie di animali in nylon blue su una base di acciaio lucidato a specchio. Dal rinoceronte alla tigre, ognuno di questi animali, colti  in movimento con una plasticità coinvolgente, diventa un simbolo, un messaggio, una riflessione. Accanto a questa serie, dello stesso autore il pubblico potrà ammirare la statua del Cristo ritorto, precedentemente posta sull’altare ad Oropa in occasione delle recenti celebrazioni per l’Incoronazione della Madonna.
 
Laboratori didattici per bambini. Non mancano in calendario gli incontri dedicati ai bambini dai 6 ai 12 anni. Tre laboratori creativi declinati in varie attività, come quello dedicato alla fotografia, cercando inquadrature e scatti con l’aiuto di una professionista, o come i workshop di disegno, pensati per misurarsi con i materiali dell'arte, lasciandosi catturare dalla magia del colore. Appuntamenti: 13 novembre, 4 e 18 dicembre.
 
Drawing Nights. Il ciclo di laboratori artistici, a cura di Michela Cavagna, è l’occasione per passare momenti all’insegna della convivialità e della creatività, un’occasione per avviare nuove relazioni e mettersi in gioco attraverso la creazione di collage, stampa su tessuto e la pittura sho-do, la calligrafia giapponese. Appuntamenti: 24 novembre, 1, 7 e 15 dicembre 2021 alle 20,30.
 
Accidentally Stumbling on Exposed Roots. Fino al 9 gennaio 2022 prosegue la mostra fotografica del duo artistico composto da Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto a cura di Irene Finiguerra, che fin dal titolo (in italiano: “inciampare accidentalmente nelle radici esposte”) evoca l’idea di qualcosa che ostacola il cammino, ma allo stesso tempo invita a prestare attenzione all’ambiente circostante. Tra le venti opere esposte, l’opera Under the Surface, scelta come copertina del romanzo L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, fresca vincitrice del Premio Campiello 2021, proprio per il senso di straniamento suggerito dalla fotografia.
 
Da cosa nasce cosa. Alleniamo l’occhio per vedere il mondo. Da febbraio 2022, una serie di visite guidate a mostre e fondazioni d’arte contemporanea piemontesi, rivolte a ogni tipo di pubblico. Il calendario sarà comunicato a inizio nuovo anno.
 
Programma in allegato

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