Annunziatori. Il pensiero forte di Carlo Cattelani

Annunziatori. Il pensiero forte di Carlo Cattelani, Studio Cloud 4, Bologna

 

Dal 17 Gennaio 2014 al 10 Marzo 2014

Bologna

Luogo: Studio Cloud 4

Indirizzo: via Giuseppe Parini 4/a

Orari: giovedì 16-19 e su appuntamento

Curatori: Fabio e Tiberio Cattelani, Maria Vittoria Silvestri, Stefano W. Pasquini

Telefono per informazioni: +39 051 19986982

E-Mail info: studiocloud4@paolostefano.com

Sito ufficiale: http://www.studiocloud4.net


Comunicato Stampa: Carlo Cattelani (1931-1999) è stato un personaggio importante per la storia dell'arte contemporanea italiana. Chiamato amichevolmente il “macellaio collezionista”, la sua aura di entusiasmo è tuttora molto presente nella pianura padana, e spesso si raccontano aneddoti e storie su colui che comprò la famosa “mozzarella in carrozza” di Gino De Dominicis. Quello che forse non tanti sanno è che con la loro spiritualità infettiva, Cattelani e la sua magnifica moglie Afra hanno influenzato moltissimi artisti del loro tempo, commissionando opere che trattavano del rapporto tra Dio e l'arte. 
Il patrimonio culturale delle intuizioni di Carlo viene tramandato – oltre che dai ricordi accorati degli artisti che gli sono stati amici – anche dalle opere che sono rimaste nella sua cascina di Baggiovara, in provincia di Modena, di cui questa mostra è una piccola selezione. 
“Il lavoro degli artisti,” scrive Franco Guerzoni, “Carlo lo partecipava con un’intensità così forte e diretta ai contenuti del loro fare, da creare in essi e in quanti lo ascoltavano un senso di imbarazzo. Non era nè critico, nè mercante, nè tanto meno collezionista, forse un centrifugato volatile dei diversi saperi.” 
É un onore per lo Studio Cloud 4 poter esporre il lavoro di un personaggio che come pochi altri in Italia ha lavorato attivamente per ampliare l'interesse del pubblico per l'arte contemporanea.
Opere di Joseph Beuys, Gilbert & George, Sol Lewitt, Elio Marchegiani, Giovanni Mundula, Hermann Nitsch, Yoko Ono, Luigi Ontani, Vettor Pisani, Emilio Prini, Wolf Vostell

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