Francesco Casolari, Nicola Rettino. UtopicaMente

Francesco Casolari, Nicola Rettino. UtopicaMente, CaseAperte, Bologna

 

Dal 24 Gennaio 2014 al 24 Febbraio 2014

Bologna

Luogo: Associazione CaseAperte

Indirizzo: via Boldrini 12/f

Enti promotori:

  • Comune di Bologna
  • Bologna Fiere

Telefono per informazioni: +39 348 8052679

E-Mail info: paoloinsolera@caseaperte.it

Sito ufficiale: http://www.caseaperte.it


Francesco Casolari è nato nel 1982, Nicola Rettino è nato nel 1971, Francesco incide, Nicola disegna, i soggetti di Francesco sono le città, quelli di Nicola sono gli abitanti, punta secca per Francesco e Biro per Nicola. In effetti viene da dire che di punti in comune questi due artisti ne abbiano davvero pochi. Ma per cambiare idea basta pensare alla smodata attenzione per il dettaglio, alla cura meticolosa dei soggetti, dei particolari e della linee che entrambi in modo diverso danno al proprio lavoro. Utopia ; modello di società o comunità non realizzabile o ancora troppo lontano dall'attuarsi nella realtà, ma spesso inteso dai fautori come traguardo finale del progresso dell'uomo. Forse i cyborg di Nicola e le città di Francesco non nascono da due poetiche così lontane fra di loro! Francesco Casolari ha da sempre una particolare attenzione per lo scenario urbano, inizia da piccolo con quello medioevale per poi crescere e far crescere con se anche le sue città, infatti, le città si popolano, i palazzi crescono, le persone aumentano e ora ci sono le automobili, volano e sono automobili che nessuno ha mai visto. Francesco infatti incide navicelle spaziali e mondi sconosciuti in un futuro che noi non conosciamo ma che lui vede roseo. Nicola Rettino ha invece da sempre una forte passione per la figura umana, studia per diventare insegnante, conosce molte persone, si appassiona all'arte e al fumetto. Non soddisfa comunque la sua curiosità e decide con l'utilizzo meticoloso di penne a biro, pantoni e inchiostri di dare vita a cyborg replicanti e bambole. All'interno di scenari artificiali e industriali prendono vita i monocromatici personaggi creati da Nicola, studiati nel dettaglio e caratterizzati dalle ombre e dai giochi chiaroscurali che nascondono personalità misteriose e vite nascoste. Una cosa è certa, tutti gli scenari e i personaggi emergono da un'ombra dove l'elemento organico si fonde con quello meccanico. UtopicaMente è un punto di arrivo, di incontro, di sosta e di partenza per i due Artisti e tutti i visitatori della mostra. Destinazione? Mondi sconosciuti di un futuro ipotetico. Compagni di viaggio? Francesco, Nicola e creature mai viste prima.

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